
Ancora tamponi positivi: 40 quelli registrati nel Bellunese nelle ultime 24 ore.
E continua a “bollire” il focolaio della parte alta della provincia, visto che poco meno della metà dei nuovi casi (17) provengono proprio dal Comelico-Cadore. Altri 7 invece sono riferiti a operatori e ospiti di case di riposo (tutti gli altri arrivano da zone diverse del territorio provinciale).
Le persone attualmente ricoverate negli ospedali dell’Ulss Dolomiti sono 58: «3 in terapia intensiva a Belluno, 25 in area subintensiva (non critica) a Belluno e 16 a Feltre – rileva una nota dell’azienda sanitaria -. 8 in area a bassa intensità a Belluno e 6 in ospedale di comunità ad Alano».
«I grandi numeri di nuovi positivi di queste settimane hanno rallentato la presa in carico delle nuove positività – fa sapere l’Ulss -. Al fine di velocizzare le istruzioni per le persone in quarantena, il Dipartimento di Prevenzione ha predisposto un promemoria con le indicazioni sui comportamenti e sulle misure da assumere durante l’isolamento che sarà inviato ai nuovi positivi e pubblicato sul sito dell’azienda». Tra le indicazioni, ovviamente l’obbligo di rimanere in casa, e il consiglio di soggiornare in una stanza singola e dedicata, avendo cura di non incontrare gli altri membri della famiglia. Possibile? Sì, dice l’Ulss: pranzando e cenando a orari diversi, ad esempio. Per la pulizia delle superfici, alcol etilico in assenza di candeggina.





