Successo alla fiera dell’apicoltura: il miglior miele della provincia è il millefiori di Agordo

Successo alla fiera dell’apicoltura: il miglior miele della provincia è il millefiori di Agordo

 

È di Agordo il miglior miele della provincia di Belluno. Frutto del lavoro delle api di Armando Conedera. A vincere però è tutto il territorio, che ogni anno sforna vasetti di ottimo miele Dop. 

Limana lo ha celebrato ieri (domenica 18 ottobre) con la tradizionale festa dell’apicoltura. E con la sesta edizione del concorso dei migliori mieli. Prima, piccola premiazione per Claudio Mioranza, apicoltore bellunese appassionato ed esperto, vincitore quest’anno del “Miele del sindaco”, concorso nazionale dell’associazione “Città del miele”, con un vasetto di miele di rododendro.

«Il fascino del miele sta nelle particolarità: molti mieli sono simili, ma mai uguali – ha spiegato Serenella Mortani, coordinatrice delle “Città del miele” -. Vent’anni fa nella grande distribuzione c’erano solo due mieli, tra gli scaffali per salutisti. Oggi invece ci sono decine di mieli, di tipologie diverse, insieme alle marmellate. In pratica, abbiamo fatto il percorso di valorizzazione del vino, promuovendo le diversità. E i risultati sono stati possibili anche grazie a Limana e alla sua festa annuale. Vent’anni fa il consumo medio pro capite di miele era di 250 grammi all’anno, oggi arriva a 600 grammi». 

Anche grazie a Limana. Grazie soprattutto alla cooperativa Apidolomiti, che raggruppa quasi 700 apicoltori e ha ottenuto il marchio Dop. E da sei anni cura il premio.

A proposito di premio. Nella categoria millefiori di montagna, 1 stella alpina per Mirco Tancon (Falcade) e Giovanni Bora (San Pietro di Cadore); 2 stelle alpine per Francesco Bora (San Pietro di Cadore); e 3 stelle alpine per Alberto Zambelli Mariani (Comelico Superiore).

Nella categoria millefiori di valle, premi per Armando Dal Cin (Cesiomaggiore) e Monica Caronno (Cirvoi), 1 stella alpina;  Monica Caronno (Cirvoi) e Lorena De Barba (Limana), 2 stelle alpine; e Armando Conedera (Agordo) 3 stelle alpine.

Per la categoria tarassaco, che quest’anno ha visto pochi campioni per via del clima, 2 stelle alpine al miele di Lucio Canal (Limana) e 3 stelle alpine per Fausto Bogo (Limana). Il miglior miele di tiglio è quello di Armando Conedera, che ha fatto incetta di premi; subito dietro, la giovanissima Elena De Pasqual e Rudi De Battista (Ponte nelle Alpi). Infine, il miglior castagno è di Monica Caronno, miele prodotto ad Alano di Piave. 

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