Il Covid non molla: altri 23 tamponi positivi in provincia di Belluno.
E torna l’incubo nelle case di riposo, nuovamente colpite dal virus. Infatti, quattro positività sono riferite proprio a una struttura per anziani dell’area Cadore-Cortina. Attualmente, l’ospedale San Martino conta 14 persone ricoverate per sintomi riconducibili al coronavirus.
«Nessuna della nuove positività si riferisce ai tre Comuni coinvolti nel focolaio del Comelico, molte sono comunque riferite al Cadore – si legge nella nota dell’Ulss 1 Dolomiti -. Le nuove positività sono prevalentemente contatti di caso, già isolati in quanto tali».
Riflettori puntati anche sulla scuola, perché l’epidemia non risparmia i giovani. «È scattato il protocollo scuola per altre quattro classi di istituti superiori di Belluno e del Cadore – continua la nota Ulss -. Da domani (lunedì 5 ottobre, ndr) saranno presi in carico per eseguire i primi tamponi di controllo. In base all’esito saranno decise le misure di sanità pubblica da adottare secondo le nuove linee guida regionali».
A proposito di tamponi, nel fine settimana c’è stata una sessione aggiuntiva al drive in di Tai di Cadore, finalizzata ai numerosi controlli dei contatti dei soggetti positivi. In tutto, sono stati eseguiti 321 tamponi. Le procedure continueranno anche nei prossimi giorni. Con una novità per quanto riguarda Belluno: il drive in opererà nella nuova sede di Sagrogna, in via Meassa, lungo la provinciale della Sinistra Piave che da Ponte nelle Alpi porta a Belluno. Accesso libero dalle 8.30 alle 12.30 tutti i giorni.





