La regione alpina cerca la giusta considerazione nel processo legislativo europeo. Da oggi la ricerca sarà più facile, con “Friends of Eusalp”, un’iniziativa lanciata a Bruxelles dall’eurodeputato Dorfmann insieme a altri dieci colleghi.
«In Parlamento Europeo vengono discussi temi, come l’agricoltura di montagna o il traffico transfrontaliero, che interessano da vicino lo spazio alpino. Grazie all’iniziativa “Friends of Eusalp” possiamo fare massa critica e rafforzare la nostra capacità di rappresentare la regione alpina in Parlamento», dichiara Dorfmann.
La strategia Eusalp copre un territorio molto vasto, che comprende le 48 regioni e province autonome che si trovano attorno alla catena alpina, dalla Francia alla Slovenia passando per la Baviera (e, in Italia, dalla Liguria al Friuli Venezia Giulia, coinvolgendo quindi anche il Veneto e il territorio bellunese). Da un lato, questo territorio è a tutti gli effetti il motore dell’economia europea; dall’altro, vanno notate le numerose sfide ecologiche, economiche e sociali che attendono questa realtà e che possono essere affrontate al meglio solo attraverso la cooperazione.
Tra i temi che vengono discussi in questo periodo all’interno della cornice di Eusalp figurano problematiche molto sentite anche nel territorio bellunese come le misure contro lo spopolamento delle zone montane, la protezione della biodiversità, la mobilità sostenibile, lo sviluppo di innovazione ed energie rinnovabili e l’armonizzazione delle opportunità di formazione.
Quest’anno la presidenza di Eusalp passa dall’Italia alla Francia, che ha posto l’accento sul cambiamento climatico e la conversione ecologica. Proprio a questo proposito, giovedì scorso Dorfmann ha discusso con il presidente della regione francese Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Renaud Muselier, che si è detto aperto a una futura cooperazione.





