Cedimenti degli argini, infiltrazioni d’acqua, viabilità da preservare. Nelle scorse settimane il Comune di Feltre è intervenuto su due criticità a Villabruna e Pren, nell’ambito delle attività di manutenzione e prevenzione del dissesto idrogeologico. Operazioni puntuali, ma decisive per evitare danni maggiori. «La manutenzione del territorio non è fatta solo di grandi opere, ma anche di interventi mirati che prevengono situazioni più gravi e costose», sottolinea la sindaca Viviana Fusaro. «In un territorio montano come il nostro, intervenire tempestivamente è fondamentale. Ringrazio il personale tecnico e manutentivo per l’attenzione che dedica anche a queste criticità diffuse».
Villabruna: ripristinata la sponda del canale e messa in sicurezza la strada
Il primo intervento ha riguardato via del Cristo, la strada bianca che collega il campo sportivo alla provinciale. Qui il cedimento della sponda del canale di smaltimento delle acque stava iniziando a intaccare la carreggiata. Per mettere in sicurezza l’area è stata realizzata una difesa spondale con materiale lapideo e inerte, accompagnata dalla pulizia del canale e dal livellamento della strada. «Sono lavori che spesso passano inosservati, ma fondamentali per la conservazione del territorio e delle infrastrutture», evidenzia il consigliere Sebastiano Slongo, che ha seguito gli interventi. «Molte segnalazioni arrivano direttamente dai residenti: la collaborazione tra cittadini e Amministrazione è essenziale».
Pren: rifatta la banchina stradale compromessa dalle infiltrazioni
Il secondo intervento è stato eseguito in località Pren, lungo la strada che collega la frazione con Carpene, al confine con Pedavena. Le infiltrazioni d’acqua avevano provocato il cedimento della banchina stradale. Il Comune è intervenuto con il rifacimento della banchina e il risanamento della scarpata tramite materiale inerte vegetale, così da limitare l’azione dell’acqua e preservare la stabilità del corpo stradale. «Interventi come questi sono tasselli essenziali nella gestione di un territorio delicato come il nostro», conclude l’assessore ai lavori pubblici Andrea Bona. «Azioni circoscritte, ma capaci di prevenire problemi più importanti, evitare interruzioni della viabilità e contenere costi futuri»





