Un nuovo percorso di quasi 13 chilometri unisce da oggi Danta, Comelico Superiore e San Nicolò. È stato inaugurato nei giorni scorsi l’anello sentieristico che attraversa il Comelico e che nasce anche dal lavoro diretto degli studenti. Tre giorni di appuntamenti tra Comelico Superiore e Danta hanno accompagnato l’apertura del tracciato, che rappresenta un intervento concreto sul territorio e una nuova opportunità di fruizione tra natura, storia locale e cultura.
Alla base del progetto c’è il contributo dei ragazzi de “La Scuola per le Dolomiti”, iniziativa della rete “Scuole Outdoor in Rete”, impegnata in percorsi di apprendimento immersivo a contatto con le comunità locali. Un impegno che parte dagli anni successivi alla tempesta Vaia e che ha portato, nel tempo, alla realizzazione di interventi utili per il territorio. «Questo anello sentieristico rappresenta per noi e per il Comelico un risultato concreto estremamente significativo – spiega il coordinatore Pier Paolo Traversari – perché permette ai ragazzi di vedere con i loro occhi la loro opera e allo stesso tempo consegna al territorio una nuova opportunità».
Il taglio del nastro è avvenuto il 1° giugno, con una camminata inaugurale lungo il sentiero del poeta Rossin fino alla frazione di Gera di San Nicolò, per poi risalire lungo il Troi di Coi fino a Casamazzagno. Il percorso è stato arricchito da pannelli lignei con poesie, realizzati in collaborazione tra diversi istituti, che hanno trasformato l’escursione in un itinerario tra natura e cultura.
Parallelamente, gli studenti hanno prodotto anche il documentario “La via del legno”, presentato al museo Algudnei di Dosoledo. «È un video molto ben realizzato – sottolinea il sindaco di Danta Menia Corbanese – che racconta il viaggio del legname verso Venezia intrecciandolo con i danni legati a Vaia e al bostrico». Un lavoro che diventa anche occasione di riflessione. «I racconti dei protagonisti ci fanno capire con chiarezza le difficoltà che stiamo vivendo e ci spingono a riflettere sulle scelte da compiere oggi e nel futuro» aggiunge Corbanese. Le iniziative si sono concluse con momenti musicali e attività per la comunità, tra concerti e una pedalata non competitiva in vista del Giro d’Italia Women.





