Censimento 2024, Belluno sempre più anziana ma torna attrattiva

Censimento 2024, Belluno sempre più anziana ma torna attrattiva

Belluno resta una delle province più anziane del Veneto, ma nel 2024 mostra segnali di vitalità demografica inattesi: cresce la popolazione straniera (+5,3%) e il territorio si conferma tra i più attrattivi della regione per i flussi dall’estero. È quanto emerge dal Censimento permanente della popolazione diffuso da Istat, che fotografa una provincia stabile nei numeri complessivi ma attraversata da dinamiche molto diverse al suo interno.

Popolazione stabile, ma saldo naturale ancora negativo

Al 31 dicembre 2024 Belluno conta 197.708 residenti, con una variazione nulla rispetto al 2023. La stabilità è il risultato di forze opposte: da un lato un saldo naturale fortemente negativo, con 1.493 decessi in più delle nascite; dall’altro un saldo migratorio positivo, soprattutto dall’estero, che compensa quasi del tutto la perdita. Nel documento si legge che Belluno registra “1.003 unità di saldo migratorio estero” e 373 di saldo migratorio interno, numeri che evitano un calo più marcato.

Stranieri in crescita: Belluno seconda solo a Rovigo

La componente straniera è quella che cambia di più. I residenti non italiani passano da 12.743 a 13.415, con un incremento del 5,3%, il più alto del Veneto insieme a Rovigo. Istat sottolinea che l’aumento è trainato soprattutto dai movimenti dall’estero: “1.175 unità di saldo migratorio estero”, a fronte di 606 acquisizioni di cittadinanza che riducono il totale. L’incidenza degli stranieri sulla popolazione resta comunque la più bassa della regione: 6,8%, contro una media veneta del 10,4%.

Belluno tra le province più anziane: età media 49,2 anni

Il Bellunese conferma la sua struttura demografica sbilanciata verso le fasce più anziane. L’età media sale a 49,2 anni, seconda solo a Rovigo (49,6). L’indice di vecchiaia raggiunge quota 275,7, il valore più alto del Veneto, sempre dopo dopo Rovigo. Istat evidenzia che Belluno è anche l’unica provincia veneta dove la mortalità aumenta: “da 12,6 a 13,0 per mille”, un dato coerente con la forte presenza di popolazione anziana.

Natalità ferma: 5,4 nati per mille abitanti

Il tasso di natalità resta tra i più bassi della regione: 5,4 nati per mille, identico al 2023 e inferiore alla media veneta (6,2). Il saldo naturale negativo è quindi destinato a rimanere un fattore strutturale.

Migrazioni: Belluno è tra le province più attrattive

Se la dinamica naturale è sfavorevole, quella migratoria è invece molto positiva. Belluno registra il tasso migratorio estero più alto del Veneto (5,1 per mille), superiore anche alla media nazionale (4,5). Anche il tasso migratorio interno è tra i migliori: 1,9 per mille, il più alto della regione.

Zoppè è il comune più anziano del Veneto, con un’età media di 56,9 anni.

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