Sono in fase di ultimazione i lavori di riqualificazione dell’impianto di illuminazione pubblica in via Roma, a Trichiana, uno degli interventi infrastrutturali programmati dal Comune per migliorare sicurezza ed efficienza della rete. L’opera riguarda il tratto compreso tra l’area situata poco sotto la pizzeria all’Ancora e la rotonda del Bivio e prevede un intervento strutturale sull’intero impianto: rifacimento completo dei cavidotti e dei quadri elettrici, sostituzione dei pali esistenti e installazione di nuovi corpi illuminanti. Negli ultimi anni, come spiega il vicesindaco Simone Deola, proprio su questo tratto si erano infatti registrati numerosi malfunzionamenti, dovuti alle condizioni particolarmente compromesse delle linee e dei cavidotti. Da qui la scelta di intervenire in maniera incisiva, superando le soluzioni tampone adottate in passato.
Il progetto prevede la sostituzione dei primi sette pali nel tratto del centro storico fino al bivio con via Col de Luni: i nuovi sostegni saranno della stessa tipologia di quelli già presenti in Piazza Toni Merlin. Contestualmente verranno installate lampade a LED, con evidenti benefici in termini di efficienza energetica e qualità dell’illuminazione. L’intervento comprende anche un miglioramento dell’impiantistica in via Col de Luni, pur senza intervenire, in questa fase, sui corpi illuminanti. Il valore complessivo dell’opera è di 80.000 euro. Al termine dei lavori saranno complessivamente 11 i punti luce riqualificati, mentre la linea sarà completamente rifatta con la posa di circa 3.800 metri di nuovi cavi.
Guardando oltre l’intervento in corso, l’amministrazione comunale sta lavorando a una strategia di più ampio respiro. Dopo la chiusura del contenzioso legato al project financing del 2018, l’obiettivo è intervenire direttamente sull’intero impianto di illuminazione del Municipio di Trichiana, programmando gli interventi in stralci esecutivi nei prossimi anni. Un’operazione complessa, sia sotto il profilo tecnico sia economico, che prevederà in molte zone interventi significativi sull’infrastruttura di rete oltre che sui punti luce. La scelta dell’amministrazione è quella di procedere con risorse proprie, per massimizzare nel tempo i benefici derivanti dal risparmio energetico.





