Va alla scuola secondaria di primo grado “Ricci” di Belluno (Istituto comprensivo 1 Belluno) il primo premio della terza edizione del concorso di disegno “Contro ogni discriminazione (COD)”. A vincerlo è stata Sara Vrola, classe 3A, con l’opera “Una infinità di colori”, seguita dalla professoressa Marta Farina. La cerimonia di premiazione si è svolta a Trichiana di Borgo Valbelluna, nella sede dell’associazione Civica-Mente Aps, alla presenza di studenti, docenti e rappresentanti delle realtà promotrici.
Il concorso, promosso dal Csv Belluno Treviso in collaborazione con numerose associazioni e istituti scolastici del territorio, era rivolto alle scuole secondarie di primo grado delle province di Belluno e Treviso per l’anno scolastico 2025/26. L’iniziativa, dedicata a Roberto Bristot (scomparso nel 2022), mira a stimolare una riflessione sui temi delle discriminazioni e delle disuguaglianze, valorizzando differenze e inclusione.

L’edizione 2026 ha visto la partecipazione di 24 classi di 7 istituti comprensivi, per un totale di 294 studenti e 148 opere, con un podio tutto al femminile. L’opera vincitrice (in foto) ha convinto la giuria per la raffigurazione di una sagoma nera che emerge su una folla di omini colorati, «comunicando un messaggio chiaro, immediato e distintivo», grazie a un’idea originale e a una solida padronanza tecnica. Secondo premio per Caterina De Vettor (3C di Canevoi, I.C. Ponte nelle Alpi) con “Le diverse strade”, sul tema della discriminazione femminile, seguita dal professor Federico Palazzin. Terzo posto per Rachele D’Alberto, Vittoria Furlan e Nicole Ismail (3B di Limana, I.C. Trichiana) con “La bellezza di essere uniti”, dedicata a disabilità e inclusione, coordinate dalla professoressa Maria Efisia Schirru. Assegnate quattro menzioni speciali e la menzione “Edi Fontana” all’Istituto comprensivo Mareno‑Vazzola, che ha coinvolto il maggior numero di studenti.
Al termine della serata è stata inaugurata la mostra con tutte le opere, visitabile fino al 10 maggio nella sede di Civica-Mente a Trichiana. Disponibile anche una mostra digitale interattiva, realizzata dagli studenti dell’Istituto “Catullo”, sul sito www.csvbltv.it.





