Un anno di lavoro costante, spesso lontano dai riflettori ma fondamentale per la sicurezza della comunità. È il quadro emerso nei giorni scorsi durante l’assemblea del raggruppamento di Protezione Civile dell’ANA Alpini, occasione nella quale è stato tracciato il bilancio delle attività svolte nel 2025. Un impegno che, ancora una volta, è andato ben oltre la gestione delle emergenze, abbracciando prevenzione, formazione e presenza continua sul territorio. Nel corso dell’anno, i volontari sono stati coinvolti in numerosi ambiti operativi: dalle esercitazioni e attività di addestramento, al supporto logistico e organizzativo durante eventi sportivi, culturali e popolari. Tra gli interventi più significativi figurano la collaborazione in occasione della Coppa del Mondo di sci a Cortina d’Ampezzo, il contributo fornito al Giubileo a Roma e la presenza in diverse manifestazioni locali. Non sono mancati gli interventi legati alla sicurezza del territorio, come il monitoraggio e il supporto durante la frana in Cadore, oltre alle attività di prevenzione e presidio ambientale.
All’assemblea ha partecipato anche l’assessore alla Protezione Civile, Lorenza De Kunovich, che ha espresso parole di apprezzamento e riconoscenza per l’operato dei volontari, sottolineandone il valore soprattutto nei cosiddetti “tempi di pace”, lontani dalle grandi emergenze.
«L’impegno di queste persone si manifesta ogni giorno, spesso lontano dai riflettori – ha evidenziato – ed è proprio questa continuità a fare la differenza. Le attività svolte nel 2025 rappresentano un presidio fondamentale di sicurezza e coesione per le nostre comunità». Nel suo intervento, l’assessore ha anche rivolto un augurio di buon lavoro al nuovo presidente Umberto Soccal e un ringraziamento al presidente uscente Lino De Pra.
L’incontro è stato anche l’occasione per guardare al futuro, con l’obiettivo di proseguire nel percorso di crescita e formazione, mantenendo elevata la preparazione operativa, ma anche di coinvolgere le giovani generazioni, avvicinandole al mondo del volontariato e della Protezione Civile. Su questo aspetto è intervenuto anche il sindaco Oscar De Pellegrin, da sempre vicino al mondo alpino: «Oggi più che mai è fondamentale investire sui giovani e garantire continuità a realtà che rappresentano una colonna portante del nostro sistema di protezione e sicurezza. I gruppi ANA non sono solo un riferimento nelle emergenze, ma un presidio stabile per il territorio, capace di tenere insieme competenze, valori e senso civico».
L’amministrazione comunale, ha aggiunto il sindaco, intende rafforzare la sinergia tra Gruppo comunale di Protezione Civile e ANA, sia nella gestione delle emergenze sia nei percorsi formativi. «Il successo dei campi scuola, come quello dello scorso anno, dimostra quanto sia importante far conoscere queste esperienze ai più giovani e quanto questo sia il modo migliore per avvicinare i ragazzi all’impegno civico», ha concluso.





