Accolta la campanella delle Paralimpiadi: simbolo di pace e inclusione

Accolta la campanella delle Paralimpiadi: simbolo di pace e inclusione

Ha fatto tappa oggi nella Sala Consiglio del Comune di Belluno la campanella delle Paralimpiadi, realizzata dalla comunità di Villa San Francesco e donata a Fondazione Cortina. L’oggetto sta attraversando la provincia portando un messaggio di pace, dialogo e inclusione, prima di raggiungere Feltre, dove entrerà nella collezione del Museo dei Sogni e della Memoria, che custodisce oltre settecento campane provenienti da novantanove Paesi.

Ad accoglierla è stato il sindaco Oscar De Pellegrin, che ha ricordato il valore simbolico delle campane come strumenti capaci di unire le comunità. «La campanella paralimpica porta un messaggio forte, che parla di pace, inclusione e rispetto tra i popoli», ha detto, sottolineando come questo viaggio rappresenti un testimone da raccogliere e rilanciare.

Ad accompagnare la campanella c’era Aldo Bertelle, direttore della comunità San Francesco e curatore del museo, insieme a rappresentanti di ASSI APS e della Giunta comunale. Durante l’incontro sono stati richiamati i valori che le Paralimpiadi rappresentano: partecipazione, rispetto e la capacità dello sport di superare ogni barriera. Bertelle ha ricordato la storia della collezione e il suo significato, aggiungendo un messaggio di speranza: «Il bene qualche volta corre da solo, con le proprie gambe: dobbiamo crederci».

Il passaggio in Comune diventa così una tappa simbolica di un percorso più ampio, un viaggio che attraverso il territorio rilancia l’eredità valoriale dei Giochi e conferma l’impegno di Belluno nel promuovere i valori dello sport inclusivo.

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