Capodanno, il Comune rilancia: “Botti? Meglio di no”

Capodanno, il Comune rilancia: “Botti? Meglio di no”

La corsa verso San Silvestro è iniziata, e con lei torna puntuale l’appello del Comune: festeggiare sì, ma senza trasformare la notte più lunga dell’anno in un problema per animali e persone fragili. L’Amministrazione De Pellegrin rimette al centro la campagna “BelluNO Botti”, un invito a vivere il Capodanno con un po’ più di consapevolezza.

«Non vogliamo spegnere la festa, ma promuovere rispetto e responsabilità» ribadisce il sindaco Oscar De Pellegrin. «I botti non sono solo rumore: peggiorano l’aria e possono creare forte disagio a bambini, anziani, persone sensibili e animali, domestici e selvatici».

Le regole ci sono, e sono chiare. Come ricorda il consigliere Lorenzo Bortoluzzi, della commissione Benessere animale, il regolamento comunale per il benessere animale vieta l’esplosione di botti e petardi entro 200 metri da canili, ricoveri e colonie feline. Una tutela necessaria: rumori improvvisi significano paura, stress, fughe, incidenti.

A questo si aggiunge l’ordinanza n. 444 del 1° ottobre 2025, parte delle misure anti-smog: stop agli spettacoli pirotecnici in caso di allerta arancione o rossa per le polveri sottili; anche con allerta verde servono limiti precisi e l’autorizzazione del Comune.

In sintesi: fuochi d’artificio ammessi solo se promossi e autorizzati dal Comune nell’ambito dei festeggiamenti tradizionali. Chi sgarra rischia sanzioni.

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