Sanità veneta, in arrivo 600mila euro dai fondi non spesi dei gruppi consiliari. Lo ha annunciato ieri (22 dicembre) il presidente della Regione, Alberto Stefani, spiegando la rimodulazione di un avanzo complessivo da 2 milioni di euro. La cifra immediatamente disponibile — 600mila euro — proviene in gran parte dalle risorse destinate alla comunicazione e rimaste inutilizzate da Lega e Lista Zaia. «Oltre 600mila euro saranno devoluti alla sanità pubblica del Veneto», ha confermato Stefani a margine dei saluti natalizi con la stampa.
Il presidente rivendica la scelta come un gesto concreto verso i cittadini. «D’accordo con i due capigruppo ho deciso di destinare queste risorse alla sanità per dimostrare che la politica può rinunciare a qualcosa e metterlo al servizio del territorio».
Il totale dei fondi non spesi supera i 2 milioni di euro, ma solo una parte è utilizzabile subito. «La quota restante potrà essere svincolata con una riforma che presenteremo in Consiglio regionale», ha aggiunto Stefani.





