Al neo assessore Bond i complimenti della politica

Al neo assessore Bond i complimenti della politica

Un assessorato dedicato alla montagna, una nuova giunta regionale e tre voci del Bellunese che salutano con favore la nomina di Dario Bond. Le reazioni del mondo economico e istituzionale convergono su un punto: per le terre alte si apre una fase decisiva, anche in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

Berton (Confindustria): «Ora serve una cabina di regia per le terre alte»

«Con l’introduzione di un Assessorato alla Montagna, il presidente Alberto Stefani è stato di parola». Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti e del Gruppo Olimpiadi, Grandi Eventi ed Economia della Montagna, accoglie positivamente la nuova squadra regionale presentata oggi a Venezia. Per Berton, la nomina di Bond arriva in un momento cruciale: «Con il volano delle Olimpiadi dobbiamo aprire una nuova fase, fatta di responsabilità e capacità di programmazione. Al nuovo assessore va il nostro augurio di buon lavoro: siamo pronti a collaborare con spirito di servizio per il bene delle terre alte, delle imprese e delle comunità».

Gli industriali bellunesi – ricorda – hanno più volte chiesto un referato specifico per la montagna: «Serve una cabina di regia istituzionale capace di fare sintesi, programmare e intercettare tutte le risorse possibili, anche nazionali ed europee. Quello di oggi è un primo passo nella giusta direzione». Da qui la fiducia nella figura di Bond: «Amministratore esperto, conosce bene il territorio e le sue esigenze. Il primo banco di prova sarà quello olimpico: ci giochiamo una parte importante della nostra credibilità e del nostro futuro. Bisogna iniziare subito, coinvolgendo imprese e nuove generazioni».

De Pellegrin: «Due bellunesi in Regione, un valore aggiunto»

Soddisfazione anche dal capoluogo. Il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, saluta la nomina di Bond e l’ingresso in Consiglio regionale di Silvia Calligaro. «La presenza di due bellunesi in Regione è una notizia importante per il nostro territorio», afferma. «Viviamo una fase in cui le terre alte sono finalmente al centro del dibattito politico. Avere persone che conoscono davvero la nostra provincia, le sue fragilità e le sue potenzialità, è un valore aggiunto, soprattutto in vista dell’appuntamento olimpico e paralimpico».

De Pellegrin sottolinea l’esperienza maturata da Bond nel confronto con i Comuni e il radicamento territoriale di Calligaro: «Con loro l’intera provincia, dalla parte più bassa alle terre alte, ha una rappresentanza che potrà dare una spinta importante alla comprensione delle nostre esigenze». Un pensiero anche per Alessandro Del Bianco: «L’auspicio è di fare squadra, tutti insieme, per il bene della provincia. Da parte mia – conclude – c’è piena disponibilità a un lavoro condiviso».

Fusaro (Feltre): «Bond sarà un ponte tra montagna e istituzioni regionali»

Arriva da Feltre il terzo messaggio di auguri. La sindaca Viviana Fusaro ricorda il rapporto costante con Bond negli anni, anche nel suo ruolo al Fondo Comuni di Confine. «Il confronto è sempre stato positivo, con un’attenzione concreta alle esigenze dei nostri territori», afferma. Per Fusaro, la conoscenza della montagna bellunese è uno dei punti di forza del nuovo assessore: «Ne conosce fragilità e comunità, con le quali ha sempre saputo dialogare in modo costruttivo, mettendo al centro il bene comune». Da qui le aspettative per il nuovo incarico: «Sono certa che saprà portare ai palazzi veneziani le istanze della montagna e della sua gente. Sono convinta che sarà un ponte efficace tra territorio e istituzioni regionali, avvicinando un po’ di più la montagna alla laguna».

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