Lacci e lacciuoli infiniti per chi organizza eventi. Ma la volontà smuove anche le montagne, e le Pro loco vogliono aiutare le sagre. Nasce da qui l’idea di un sistema di sorveglianza e assistenza notturna a prezzi agevolati, per dare una mano agli eventi della prossima estate. L’idea di una convenzione che è stata presentata domenica (5 maggio) all’assemblea annuale di Unpli Belluno (l’Unione nazionale Pro loco d’Italia), tenutasi a Pedavena. Unpli infatti ha messo al centro due proposte, due convenzioni per l’organizzazione sicura di eventi che consentirà di alleggerire le tante incombenze amministrative richieste alle Pro loco, grazie al coinvolgimento di un professionista a prezzi convenzionati.
CONFERMA AL VERTICE
L’assemblea ha confermato anche la presidenza di Davide Praloran. Eletto anche il consiglio provinciale e il collegio dei probiviri, e le cariche saranno ora assegnate con il primo direttivo, comprese quelle di vicepresidente e di segretario.
All’assemblea sono stati presentati i progetti dell’Unpli Belluno dell’ultimo mandato: “Pro loco 2030. PROtagonisti di un ruoLO COnsapevole” è un’iniziativa volta alla sostenibilità degli istituti “Calvi” e “Catullo” di Belluno e del “Dolomieu” di Longarone, i cui studenti coinvolti hanno raccolto una quarantina di ricette della tradizione locale bellunese valutandone aspetti nutrizionali, poi edite in una pubblicazione.
Riconfermata anche “Made in Valbelluna Dolomiti”, manifestazione di successo volta alla presentazione degli eventi autunnali, nata a Pedavena e che ora si tiene in centro a Belluno (quest’anno il 7 e 8 settembre).
Altri impegni hanno riguardato la realizzazione di un docufilm e il rifacimento della segnaletica (a Canale d’Agordo), dedicati a Papa Luciani, la collaborazione alla guida di montagna “Viaggio delle Dolomiti bellunesi” di Giuliano Dal Mas, la realizzazione di pubblicazione e depliant dedicati agli appuntamenti di Carnevale e folk in provincia.
«Continueremo a darci da fare per i progetti delle 59 Pro loco bellunesi» ha detto Praloran. «Lo statuto ha previsto l’entrata in consiglio dei componenti di varie zone del Bellunese, in modo da rappresentare così un territorio capillare, comprese anche le vallate periferiche».
Durante l’assemblea sono stati premiati i presidenti con più di cinque anni di attività alle spalle: Romano Gobbi della Pro loco di Arsiè e Maurizio Mazzucco di quella di Ponte nelle Alpi.
Sono state ricordate le Pro loco nate di recente: l’anno scorso quella di Alleghe, nel 2021 la cadorina “Sa Stefi” e nel 2020 quelle di Auronzo e Santa Giustina. Presentata infine, a cura della Pro loco di Arsiè, la App “Mowi Bike” con finalità turistiche di promozione dei percorsi ciclopedonali del territorio.
Prossima tappa l’assemblea regionale a Padova il 16 giugno (quattro consiglieri regionali dovranno essere eletti in rappresentanza di Belluno).





