Un appuntamento tradizionale, ma dal programma frizzante e inconsueto: il Gran Concerto di Capodanno proposto da CortinAteatro affiancherà al classico repertorio viennese, eseguito dall’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretta da Davide Dellisanti, le più celebri arie tratte dal repertorio lirico e di intramontabili canzoni napoletane, interpretate dalla soprano venezuelana Ines Salazar (in foto), ricordata come “la Tosca del centenario” per aver interpretato il celebre ruolo al Teatro dell’Opera di Roma nel 2000.
L’appuntamento è per giovedì 30 dicembre alle 20.45 all’Alexander Girardi Hall di Cortina. Il teatro risuonerà della festosa magia che valzer e polka della famiglia Strauss sanno diffondere, accontentando gli amanti della tradizione, ma si riempirà anche di alcune tra le più amate arie liriche, da l’Ouverture della Carmen di Georges Bizet a Io sono l’umile ancella da Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea. Completeranno il programma classico sinfonico Ouverture e Porgi amor da Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart e Intermezzo da Cavalleria Rusticana, e per finire non mancherà un contributo italiano contemporaneo con Non ti scordar di me e Torna a Surriento di Ernesto De Curtis e Fantasia di Ennio Morricone. Presenterà la serata la giornalista Elena Filini.
Ines Salazar, originaria di Caracas, è un’interprete verdiana e pucciniana d’eccellenza, definita anche una delle migliori interpreti di “Tosca” degli ultimi anni. Si esibirà a Cortina per la prima volta, tuttavia con il Veneto ha un rapporto speciale: ha infatti studiato al Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto, con il maestro Osvaldo Alemanno e arrivò in finale al XVIII Concorso internazionale per cantanti Toti Dal Monte a Treviso. La regione è stata quindi per lei il trampolino per una carriera stellare che l’ha vista grande protagonista sui palcoscenici di tutto il mondo.
Biglietti in vendita su Vivaticket.com, all’Infopoint e alla Cooperativa di Cortina





