Via Medil, lavori in partenza entro l’autunno: in arrivo la messa in sicurezza definitiva

Via Medil, lavori in partenza entro l’autunno: in arrivo la messa in sicurezza definitiva

Entro l’autunno partiranno i lavori per la messa in sicurezza della frana di via Medil, nel territorio del Nevegal. Un intervento atteso da tempo, che punta a consolidare in modo strutturale il versante e a ripristinare in piena sicurezza la viabilità.

Il progetto, dal valore complessivo di 155 mila euro, è finanziato dalla Regione del Veneto attraverso fondi della Protezione Civile, stanziati in seguito agli eventi meteorologici eccezionali che hanno colpito l’area. «A Medil ci siamo attivati subito con fondi comunali e un intervento d’urgenza – spiega il sindaco Oscar De Pellegrin – ma ora si parte con un progetto strutturale che garantirà stabilità nel tempo. Un passo avanti importante per la sicurezza del territorio e per i borghi ai piedi del Visentin».

Un versante fragile, un intervento mirato

Il dissesto si era verificato nell’autunno 2023, a causa delle forti piogge che avevano provocato infiltrazioni d’acqua nel terreno, compromettendo il ciglio di valle della strada vicinale “Ceresera – Medil”. La frana, larga circa 16 metri e lunga 18, aveva messo a rischio anche la zona di captazione dell’acquedotto. Per evitare l’isolamento dei residenti, il Comune era intervenuto in somma urgenza con 70 mila euro, sistemando provvisoriamente la vecchia strada per renderla accessibile ai mezzi leggeri. «Con l’autunno – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Franco Roccon – si potrà finalmente tornare alla normalità, grazie a un intervento definitivo».

Come sarà il cantiere

Il progetto prevede il consolidamento del versante con speciali elementi strutturali chiamati “consolidatori a farfalla”, posati su piastre a gravità. A supporto, saranno realizzate palizzate in legno e trincee drenanti per migliorare il deflusso delle acque piovane, causa principale del dissesto. Le acque saranno convogliate in una canaletta metallica fino al torrente a valle, mentre entrambi i versanti del pendio saranno protetti con biostuoia antierosione in fibra naturale. Infine, la sede stradale sarà completamente rifatta e asfaltata, con l’installazione di una barriera di sicurezza in acciaio corten lungo tutto il tratto.

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