Fumata bianca. Come la neve. Il Comitato tecnico scientifico ha dato il definitivo via libera per la riapertura degli impianti sciistici. La data è quella prevista inizialmente: 15 febbraio.
Attenzione, però. Sarà possibile sciare solo in zona gialla: il colore attuale del Veneto, è vero. Ma, per l’appunto, è attuale, non definitivo. Tutto è legato all’andamento del contagio. Di conseguenza, è necessario tenere alto il livello di guardia.
In questo senso, gli esperti del Cts hanno bocciato la proposta relativa alla riapertura degli impianti in zona arancione o rossa.
A proposito di impianti, l’Associazione nazionale esercenti funiviari (Anef) si fa sentire con la presidente Valeria Ghezzi: «Ora va tolto il divieto di circolazione tra le Regioni, abbiamo bisogno di sapere che in montagna si può venire regolarmente. Non voglio pensare che le imprese interrompano la cassa integrazione per i dipendenti e poi venerdì prossimo ci dicano che non tolgono il divieto di spostamento. Abbiamo già subito tantissimi danni e decine di aziende sono in crisi di liquidità».





