Spezzato come un grissino. Aveva resistito alla furia di Vaia, il larice secolare di Col dei Baldi. Ma nulla ha potuto contro il vento che mercoledì scorso (nella notte tra il 7 e l’8 luglio) ha sferzato Alleghe, provocando anche diversi danni nell’abitato di Fernazza e a Pezzè. Una piccola tromba d’aria dicono alcuni. E gli effetti sulle case si sono ben visti: lamiere accartocciate come fossero fogli di carta, tetti scoperchiati.
La furia del vento è arrivata fin sul Col dei Baldi. E ha spezzato uno dei larici che costeggiano il laghetto vicino alla cosiddetta “Baita di Ettore”, un gioiellino posto tra Civetta e Pelmo (in foto).
«Era un larice centenario, che aveva resistito senza problemi a Vaia – spiega il sindaco di Alleghe, Danilo De Toni -. Invece il vento dell’altra notte lo ha spezzato in due. Purtroppo dopo la tempesta dell’ottobre 2018 ogni evento meteo un po’ più forte del normale provoca danni».






