Conto alla rovescia per la ventesima edizione della Maratona di lettura, in programma domani (martedì 2 dicembre) tra l’Auditorium Canossiano e la Galleria d’Arte Moderna Carlo Rizzarda. Un traguardo importante per un appuntamento che, dal 2006, riunisce appassionati lettori, associazioni e cittadini in una giornata interamente dedicata alle storie e alla voce dei libri. Per celebrare la seconda decade, il Comune ha scelto di dedicare la Maratona a Francesco Vidotto, autore nato tra le montagne bellunesi. Le sue pagine raccontano silenzi, incontri e paesaggi che parlano al cuore di chi vive questi territori: una scrittura che unisce profondità e semplicità, riportando la montagna al centro del discorso come presenza viva.
«Dedicare questa edizione a Vidotto significa riconoscere il valore di una voce che sa interpretare il nostro territorio con autenticità e sensibilità – commenta il sindaco Viviana Fusaro –. La Maratona ha saputo alimentare in vent’anni una comunità di lettori appassionata, fatta di generazioni diverse che si ritrovano attorno ai libri e alla loro capacità di creare legami».
Anche l’assessore alla cultura Flavia Colle sottolinea il significato della scelta: «La presenza di Vidotto porta alla Maratona la voce di chi conosce davvero la montagna e la sua gente. I suoi romanzi non raccontano solo storie, ma un modo di guardare la natura e la vita con occhi più attenti. È un incontro letterario e umano, in continuità con lo spirito che ha reso speciale questa iniziativa».
Il programma
La giornata si apre alle 10 all’Auditorium Canossiano con i racconti dell’Associazione Culturale G(h)ita e prosegue con i Bizzarri Lettori accompagnati dal violinista Egidio Pulli. Alla Galleria Rizzarda, dalle 11.30, si susseguono letture curate da Caratteri Atipici, CILP Bassano, La Compagnia del Moccolo, Farine Fossili, FuoriLegge e Libri Parlanti, con intermezzi musicali. Alle 17.30 torna protagonista l’Auditorium Canossiano con la premiazione del concorso letterario “Racconti tra le vette – Feltre in parole”, rivolto agli studenti delle scuole superiori. Un momento pensato per dare spazio alle nuove voci e visioni dei ragazzi. Alle 18.30, infine, l’atteso incontro con Francesco Vidotto: la conferenza “Scrivere la montagna, scrivere di sé” accompagnerà il pubblico tra romanzi, esperienze personali e il legame profondo con la montagna come metafora dell’esistenza.
Il video dei vent’anni
Per celebrare il ventennale è stato realizzato un video che ripercorre tutte le edizioni della Maratona, dalla prima dedicata a Dino Buzzati nel 2006, passando per Mario Rigoni Stern e Stefano Benni, fino ad arrivare a oggi. La proiezione è prevista nel pomeriggio al Canossiano.
L’autore
Nato nel 1976, Vidotto trascorre l’infanzia tra le Dolomiti. Dopo una carriera come consulente e manager, sceglie di tornare a Tai di Cadore per dedicarsi alla scrittura e alla vita tra le montagne. Tra le sue opere più note: Signore delle cime (2007), Siro (2011), Zoe (2012), Oceano (2014), Fabro. Melodia dei Monti Pallidi (2016), fino alle recenti Onesto e L’abete e la betulla (2025).
La partecipazione alla Maratona è gratuita e aperta fino a esaurimento posti.





