La memoria del Vajont non si tramanda da sola. Va coltivata, studiata, raccontata con competenza. Per questo il 20 febbraio 2026 prende il via il nuovo corso per gli “Informatori della Memoria”, promosso dalla Fondazione Vajont 9 ottobre 1963 Onlus insieme alla Pro Loco di Longarone e all’associazione “Vajont – Il futuro della memoria”. Un percorso pensato per chi, ogni anno, accompagna migliaia di visitatori sui luoghi della tragedia del 1963. Figure centrali, chiamate a spiegare non solo i fatti, ma il loro peso umano, civile e storico.
Il corso prevede 13 incontri, due visite guidate e una lezione simulata direttamente sul coronamento della diga. Le lezioni si terranno ogni settimana, dalle 17 alle 19, e toccheranno temi storici, geologici, processuali e comunicativi. Non mancheranno le testimonianze dirette di sopravvissuti e soccorritori, cuore pulsante di un racconto che non può essere ridotto a una semplice cronaca. Al termine del percorso è prevista una prova finale. Gli attestati verranno consegnati il 15 maggio 2026, durante una cerimonia ufficiale.
Con questa iniziativa, la Fondazione e le realtà partner ribadiscono che «La memoria del Vajont non è un rito da calendario, ma un impegno civile. Gli Informatori della Memoria ne sono il presidio più prezioso, chiamati a mantenere vivo un racconto che parla al presente e alle generazioni future».





