Una pioggia battente non ha rovinato, ierì a Fonzaso, l’inaugurazione della targa in memoria del finanziere Luigi De Zorzi «Terra», nato proprio a Fonzaso il 23 agosto 1911 e caduto a Berane (Montenegro) il 17 luglio 1941, nel coraggioso tentativo di fermare un’aggressione a un distaccamento della Regia Guardia di Finanza. Un gesto per il quale De Zorzi fu insignito della Croce di guerra al valor militare, e alla cui memoria è stata intitolata la caserma del comando provinciale della Guardia di finanza, in via Mezzaterra a Belluno.
Alla cerimonia erano presenti le autorità civili e religiose. A fianco del comandante provinciale del corpo, il colonnello Dario Guarino (alla penultima uscita pubblica come comandante a Belluno, da dove se ne andrà il 25 settembre con destinazione Ancona) anche il generale Riccardo Rapanotti, comandante regionale della Guardia di Finanza
Madrina dell’evento è stata la signora Viviana Giacomin, accompagnata dal Ferruccio Giacomin, nipoti del defunto militare decorato.
Nel suo discorso il sindaco di Fonzaso, Christian Pasa, ha sottolineato il legame che unisce Fonzaso alla Guardia di Finanza, testimoniato, tra l’altro, proprio dall’intitolazione al De Zorzi della sede del Comando provinciale.
L’intervento del comandante regionale Rapanotti ha invece evidenziato la significatività dell’evento, rientrante nell’ambito delle iniziative locali tese a promuovere il 250° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, anche attraverso il ricordo di gesta di rilievo che hanno visto coinvolti gli appartenenti al Corpo.
Le autorità, accompagnate dai familiari del finanziere De Zorzi, hanno poi proceduto alla scopertura della targa, benedetta dal parroco di Fonzaso. Infine, dopo gli onori a tutti i Caduti, è stata deposta una corona di alloro ai piedi della targa.





