Il premio “Best Seller” del sito americano Udemy (uno dei più conosciuti al mondo nell’ambito dei linguaggi digitali). Poi la top ten del concorso “Strike”. E ora anche l’approdo nel magico mondo della mela.
Sì, perché Mattia Ferigutti entra ufficialmente nella Apple Academy. E non per un invito calato dal cielo. Ma perché il ventunenne di Ponte nelle Alpi se lo è meritato, dopo aver preso parte a una durissima selezione: più di 1300 candidature, provenienti da tutta Europa per soli 370 posti, di cui 70 riservati ai candidati indonesiani. La stessa selezione, in lingua inglese, prevedeva un test preliminare di matematica, logica, programmazione, design, oltre a un colloquio motivazionale.
E in questo contesto di altissimo livello, Ferigutti è riuscito a posizionarsi al 57. posto con il punteggio finale di 85 su 100. Se si considera che non c’erano limiti di età e potevano partecipare professionisti navigati, oltre a giovani imprenditori e laureati in materie tecniche-scientifiche, è evidente che siamo di fronte a un risultato strepitoso. Ora gli studenti meritevoli intraprenderanno un programma di studio (sempre in inglese), spalmato su nove mesi e al via da gennaio 2021.
Tornando alla Academy, è collegata all’Università di Napoli Federico II e abbraccia una serie di sviluppatori di nuove app e di servizi digitali dell’hi-tech: i migliori. La formazione è incentrata sulle applicazioni per il più vivace ecosistema di app al mondo, mentre il programma è focalizzato sullo sviluppo software, la creazione di start-up e progettazioni innovative, con un occhio di riguardo per la creatività e la collaborazione.
Alla fine del corso, di fronte a centinaia di aziende e investitori di tutto il mondo, le app verranno presentata in via ufficiale.
Per Mattia, un altro traguardo. E un’altra conquista. Ma la sensazione è che non sarà l’ultima.





