Belluno e le Dolomiti si preparano ad accogliere la seconda edizione di “Un Mondo che si Muove”, il tour multi-esperienziale dedicato al turismo accessibile. Dopo il debutto 2024 tra il capoluogo e l’Isola di San Giorgio a Venezia, dal 18 al 21 settembre il progetto farà tappa nelle Dolomiti bellunesi con quattro giorni di incontri, attività e scoperte pensate per tutti.
La presentazione ufficiale è avvenuta ieri (15 settembre) in municipio a Belluno. Per il sindaco Oscar De Pellegrin l’iniziativa può aiutare ad abbattere barriere “Non architettoniche ma culturali” e può diventare un apripista verso le Paralimpiadi di Cortina: «Inclusione e accessibilità non sono solo un dovere giuridico ma un volere morale».
Al fianco del Comune di Belluno c’è Fondazione Efesto, motore dell’organizzazione. L’assessora Lorenza De Kunovich, che ha una delega speciale per l’evento, ha ricordato l’importanza di «Prepararsi ad essere davvero accoglienti» e di «Far parlare al territorio il linguaggio dell’inclusione».
In sala anche i rappresentanti dei territori coinvolti – Roberto Padrin (Provincia di Belluno e Longarone), Marianna Hofer (Valle di Cadore), Cindy Manushi (Pieve di Cadore) e Christine Zanandel (Comitato Turistico Cibiana) – che hanno ribadito la volontà di fare rete per rendere il Bellunese un simbolo di turismo inclusivo. Presenti inoltre esponenti del movimento paralimpico, come Davide Giorgi e Davide Giozet, che hanno rimarcato l’occasione unica offerta dalle Paralimpiadi per un cambiamento culturale e strutturale.
Il programma della seconda edizione è fitto:
- Giovedì 18 si parte da Belluno con l’inaugurazione del parco inclusivo “L’isola che non c’è” e l’incontro con le scuole, per poi trasferirsi a Longarone (Cimitero Monumentale di Fortogna e diga del Vajont) e chiudere la giornata a Pieve di Cadore.
- Venerdì 19 attività con studenti e cani-guida, testimonianza dell’atleta paralimpico Moreno Pesce, visite a Cibiana e laboratorio di arte inclusiva a Valle di Cadore.
- Sabato 20 passeggiata nella Foresta di Somadida guidata da Pesce, Nordic Walking e musica inclusiva ad Auronzo di Cadore, con cena gourmet firmata Ivana Zandegiacomo Bianco.
- Domenica 21 supercar dell’Associazione Magnifica Auto da Auronzo a Pieve di Cadore, passeggiata al Parco Roccolo e dibattito sullo sport paralimpico con i testimonial del Comitato Italiano Paralimpico.
«Non è una vacanza per disabili, ma una visione nuova da sperimentare e condividere», ha spiegato Matteo Gobbo Trioli, segretario generale di Fondazione Efesto. Quest’anno i partecipanti sono 42, il 30% in più rispetto alla prima edizione, segno che il seme gettato nel 2024 sta dando frutti. Infine Moreno Pesce, testimonial della fondazione, ha ricordato il valore dell’educazione quotidiana: «Ogni grande passaggio culturale nasce dalle cose più immediate e solo apparentemente banali».





