Controlli mirati, pattugliamenti intensificati e due denunce. È il bilancio dell’operazione “Alto impatto” condotta dalla Squadra Mobile di Belluno, con il supporto dell’Ufficio Volanti, della Divisione P.A.S.I., dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. L’attività si inserisce in un’azione coordinata a livello nazionale per contrastare la criminalità giovanile.
I controlli si sono concentrati soprattutto nel centro cittadino e si sono svolti tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre. In totale sono state identificate oltre 150 persone, tra italiani e stranieri, controllati 50 veicoli e ispezionati diversi esercizi commerciali.
L’operazione ha interessato anche la sagra paesana di Polpet, dove la sera del 5 settembre un ventenne italiano ha aggredito un quindicenne che stava rientrando a casa con la sorella, anche lei minorenne. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine e destinatario di un foglio di via da Belluno, è stato individuato poco dopo dagli agenti della Squadra Mobile e denunciato per lesioni aggravate. Nei suoi confronti è stata applicata una nuova misura di prevenzione: foglio di via con divieto di ritorno anche dal comune di Ponte nelle Alpi.
Sempre nell’ambito dell’operazione, la Squadra Mobile ha individuato l’autore di un furto con strappo avvenuto a luglio in via Feltre, a Belluno. La vittima, una donna del 1947, era stata derubata da un giovane che le aveva strappato la borsa. Grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza, gli agenti sono risaliti a un ragazzo bellunese classe 2005, già noto per precedenti legati ad armi e reati contro il patrimonio. Anche lui è stato denunciato e colpito da un foglio di via con divieto di ritorno nel comune di Belluno.





