Innovare per crescere: è questo l’obiettivo del nuovo bando presentato ieri (23dicembre) dalla Provincia di Belluno, dedicato alla filiera del legno. Un’iniziativa che mette a disposizione circa un milione e mezzo di euro per sostenere le imprese del comparto, puntando su tecnologia e digitalizzazione. Il bando nasce nell’ambito dell’Intesa tra Stato, Regioni e Province autonome e utilizza risorse del Fondo Comuni Confinanti.
A beneficiarne potranno essere una sessantina di aziende bellunesi, in particolare segherie e imprese della prima lavorazione, riconducibili ai codici ATECO 16.1 e 16.2, chiamate a investire in macchinari innovativi, processi produttivi più efficienti e nuove strategie di mercato.
Le domande potranno essere presentate fino al 23 marzo 2026 e il contributo sarà a fondo perduto, pari al 70% delle spese ammissibili, con un minimo di 21 mila euro e un massimo di 210 mila euro per impresa. L’area di intervento è ampia e comprende oltre quaranta comuni, da Agordo a Cortina, da Feltre alla Val di Zoldo, fino al Comelico. La gestione operativa sarà affidata alla Camera di Commercio di Treviso-Belluno, che seguirà le imprese dalla domanda alla rendicontazione.
L’obiettivo è chiaro: rafforzare un settore strategico per l’economia locale, favorendo competitività e sostenibilità. Maggiori informazioni nel sito della Provincia di Belluno





