Scoprire le eccellenze del territorio per coltivare uno sviluppo sostenibile del turismo. Come? Attraverso un tour, promosso dalla Provincia. Tour che è partito da Vich di Ponte nelle Alpi.
Nello specifico, il consigliere delegato al turismo, Danilo De Toni, assieme ai colleghi Paolo Vendramini e Massimo Bortoluzzi, ha visitato l’azienda agricola “La giasena” di Rino Bernard, dove da anni si coltivano piccoli frutti per la produzione di qualità di succhi di frutta e marmellate. E dove, da qualche settimana, è attivo pure un bed and breakfast, che nei prossimi mesi metterà a disposizione degli ospiti sauna e vasca idromassaggio con vista sui frutteti.
«Un esempio per tanti giovani che vorrebbero aprirsi all’ospitalità – il commento del consigliere De Toni -. Lo sviluppo del turismo per le nostre zone passa inevitabilmente da qui, dal proporre non solo una camera d’albergo, ma un’emozione, come può essere quella di un’immersione totale nella natura e nell’esperienza di un’azienda agricola».
I tre consiglieri hanno potuto vedere non solo i filari delle piante e il punto vendita, dove i clienti – come già succede in Alto Adige – possono raccogliersi da soli la frutta per acquistarla. Ma anche il laboratorio di trasformazione della materia prima in succhi di frutta e marmellate. E la nuova proposta di ospitalità.
«L’intenzione è di girare il territorio e promuovere questo genere di proposte – continua il consigliere De Toni -. Abbiamo una provincia magnifica con potenzialità enormi, soprattutto in vista dei grandi eventi sportivi che ospiteremo da qui al 2026. Dobbiamo essere bravi a pubblicizzarla, ma anche a offrire ai visitatori esperienze nuove: questo è il traguardo che vogliamo raggiungere. E per farlo, è necessario un gioco di squadra con gli operatori dell’ospitalità, con gli albergatori, con i gestori dei rifugi, con le aziende agricole. Il turismo deve essere un sistema di filiera che metta insieme le peculiarità del nostro territorio».





