
Forse l’inesperienza. Forse un po’ di paura. Fatto sta che tre giovanissimi escursionisti si sono persi nei boschi sopra Lorenzago.
È successo ieri sera (mercoledì 12 agosto). L’allarme è scattato attorno alle 19 per un ventenne e due minori, tutti di Lorenzago, che erano usciti per un giro in montagna. I tre hanno perso il sentiero e si sono ritrovati in un bosco molto ripido sopra il torrente Cridola, in località Miandre. Erano impauriti e temevano di scivolare. Motivo per cui sono stati inviati l’elicottero e le squadre del Soccorso alpino del Centro Cadore a piedi. I soccorritori sono riusciti a individuarli e a raggiungerli da sopra, poiché la vegetazione era estremamente fitta e non era possibile localizzarli dall’alto. Dopo averli assicurati, la squadra li ha aiutati a tornare sul sentiero a monte.
Quello di Lorenzago è stato l’ultimo intervento degli uomini del Soccorso alpino in una giornata condizionata dal gran caldo e dai malori. Il primo all’ora di pranzo, in valle del Mis (all’altezza dei Cadini del Brenton), dove un 74enne di Trebaseleghe (Padova) si è sentito male; una squadra lo ha imbarellato, portato fino alla strada e poi affidato all’ambulanza. Il secondo intervento, invece, a Forcella Giau, attorno alle 14, per una ragazza di Roma (13 anni) che ha accusato un malore; la giovane è stata portata al Codivilla di Cortina in elicottero per gli accertamenti. Mezzora dopo una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico è intervenuta sopra Passo Monte Croce, sulla strada che porta a Malga Nemes, per una donna che si era sentita male.
Il Pelikan di Bolzano è poi volato sul Mulaz per una escursionista che, scivolata, aveva riportato un trauma alla caviglia. La donna, 50 anni di Martellago (Venezia), è stata trasportata all’ospedale di Agordo.





