La gara era andata alla perfezione, senza intoppi. Poi, però, a margine della competizione, è successo il dramma. Un morto e un ferito grave all’Alpe del Nevegal, la cronoscalata automobilistica da Castion all’Alpe in Fiore.
La corsa, come detto, si era da poco conclusa, attorno alle 16.30. La strada era ancora chiusa e un mezzo di servizio con rimorchio – a bordo i volontari che collaborano con gli organizzatori dell’Alpe – aveva appena iniziato la salita per recuperare alcune attrezzature di sicurezza lasciate lungo il tracciato. Doveva essere una manovra fatta centinaia di altre volte, ma qualcosa è andato storto.
Il mezzo si è ribaltato in un tornante. E l’incidente è apparso subito gravissimo. Un volontario, Manuele Micheletto (41 anni) ha perso la vita sul colpo. Cristian Candeago (49 anni) è stato portato in ospedale con ferite gravi. Sul posto sono intervenuti l’elicottero del Suem e l’ambulanza.
Le cerimonie di premiazione dell’Alpe del Nevegal sono state annullate.





