Le code, i rallentamenti e le perplessità emerse negli ultimi giorni attorno al nuovo assetto dell’incrocio tra viale Europa e via San Gervasio hanno alimentato il dibattito tra automobilisti e residenti. Ma dal Comune arriva un invito ad attendere il completamento dei lavori: l’attuale configurazione, spiegano da Palazzo Rosso, è ancora provvisoria e non rappresenta il risultato finale dell’intervento. L’opera, finanziata con fondi FOSMIT, punta a riorganizzare uno degli snodi più trafficati della città attraverso nuove corsie, isole spartitraffico e soprattutto un semaforo intelligente capace di gestire i flussi veicolari e dare priorità alle corriere negli orari di ingresso e uscita dalle scuole.
Le critiche sono nate soprattutto dopo le prime modifiche alla viabilità, con automobilisti che hanno segnalato difficoltà di manovra, restringimenti delle carreggiate e rallentamenti in prossimità delle nuove isole spartitraffico. Per il Comune, però, molte delle problematiche evidenziate sono legate al fatto che il cantiere è ancora aperto e che l’impianto semaforico non è stato ancora attivato. «Siamo consapevoli delle difficoltà che i lavori possono comportare su una strada così trafficata», spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Paolo Gamba. «È importante però chiarire che l’opera non è ancora conclusa e che l’assetto attuale non corrisponde a quello definitivo. Le modifiche sono state studiate proprio per superare criticità che da anni interessano questo incrocio, rendere la circolazione più ordinata e scorrevole e migliorare la sicurezza di automobilisti e pedoni».
Un progetto nato per le corriere degli studenti
Il progetto nasce dalle segnalazioni avanzate negli anni da Dolomitibus e dalla Polizia locale, che avevano evidenziato le difficoltà incontrate dagli autobus scolastici nell’immettersi su viale Europa. Negli orari di punta le corriere in uscita dagli istituti di via Concetto Marchesi rimangono spesso bloccate nel traffico, con ritardi che possono compromettere le coincidenze alla stazione e i collegamenti verso il resto della provincia. Per questo il nuovo impianto sarà dotato di sensori capaci di rilevare l’arrivo degli autobus e assegnare loro la precedenza attraverso una gestione dinamica dei tempi semaforici.
Come cambierà la viabilità
A regime sono previste alcune modifiche significative. Gli automobilisti provenienti da via San Gervasio nord, in uscita dalla zona delle scuole, potranno svoltare soltanto a destra su viale Europa, mentre gli autobus avranno una corsia preferenziale per la svolta a sinistra in direzione della stazione. Anche da via Feltre sarà possibile immettersi su viale Europa esclusivamente svoltando a destra. Cambieranno inoltre alcuni percorsi delle corriere: gli autobus provenienti dagli istituti scolastici non potranno più dirigersi direttamente verso Marisiga svoltando a destra, ma dovranno utilizzare il sistema delle rotatorie esistenti. Una soluzione che nelle scorse settimane ha suscitato osservazioni e dubbi da parte di alcuni cittadini proprio per il timore di un aumento dei percorsi e delle manovre necessarie, ma che l’amministrazione considera parte integrante del nuovo assetto viabilistico.
Un nodo considerato critico da anni
Dal Comune ricordano che l’intervento non nasce da una decisione estemporanea ma è previsto dagli strumenti di pianificazione della mobilità urbana. Sia il Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) sia il Piano generale del traffico urbano (Pgtu) individuano infatti da tempo l’intersezione tra via San Gervasio e la Statale 50 come uno dei punti più problematici della viabilità cittadina, da riqualificare per migliorare sicurezza e fluidità del traffico. Per questo motivo l’amministrazione invita a valutare l’opera una volta completata la segnaletica orizzontale e verticale e dopo l’entrata in funzione del nuovo impianto semaforico. «Il nostro obiettivo è risolvere un problema concreto che riguarda ogni giorno centinaia di studenti e le loro famiglie», conclude Gamba. «Il semaforo intelligente permetterà di agevolare il passaggio delle corriere e di gestire in maniera più efficace tutti i flussi di traffico. Chiediamo agli automobilisti prudenza durante i lavori, un po’ di pazienza in questo periodo di cantiere e grande attenzione alla segnaletica».





