“Tovaia piturada”, sfida in cucina in nome della migrazione

“Tovaia piturada”, sfida in cucina in nome della migrazione

Afghanistan, Norvegia, Marocco, Iran, Germania, Cina, ma anche Cibiana, Cadore e Dolomiti: il mondo è entrato nei piatti dell’edizione 2023 della “Tovaia piturada”, tradizionale sfida culinaria che ha animato la Festa di San Lorenzo a Cibiana di Cadore. Tema di quest’anno infatti è stata la migrazione, e nei piatti realizzati dai partecipanti – residenti di Cibiana, ospiti e turisti – a farla da padroni sono stati i sapori incontrati in ogni angolo del pianeta, ma anche quelli di casa.

Così, tra riso afgano, porcini cadorini, merluzzo norvegese, pastin di cervo di Cibiana, panini cinesi al vapore e polenta, la sfida si è dimostrata di alto livello: duro e piacevole il lavoro della giuria, scelta dal sindaco di Cibiana Mattia Gosetti, che ha attraversato esperienze, gusti e provenienze molto diverse tra loro. C’era chi “giocava in casa” come Paolo Masariè, consigliere comunale a Cibiana, o Rosella De Rigo, vincitrice della scorsa edizione della Tovaia piturada; un posto a tavola anche per Andrea Martini, consigliere comunale a Venezia; il regista e videomaker Sandro Gerardi; Marco Genova, responsabile per Confcommercio del Polo Cadore; il presidente della Fondazione Teatri delle Dolomiti Massimo Ferigutti; il pittore e artista Gianni De Martin. La presidenza della giuria è andata ad Antonella Galdi, vicesegretaria generale di ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

Dieci i piatti presentati, arrivati poco prima dell’inizio degli assaggi a casa di Mariapia Bonsi, che da anni ospita la giuria e “organizza” il menu, mettendo in ordine le pietanze presentate: «Spero di riuscire a rendere merito a tutti i piatti. – commenta – Questa manifestazione è una tradizione, un modo per continuare a rendere merito a Cibiana e per incontrare persone splendide».

A realizzare la “Tovaia piturada” tradizionalmente è l’artista che ha realizzato un murale a Cibiana nel corso dell’anno; visto che nel 2023 ancora non si sono realizzati nuovi dipinti, l’onore è toccato a Gianni De Martin, veneziano trasferito a San Vito di Cadore, autore di due mostre organizzate in occasione della Festa dei Murales.

A sovraintendere alla manifestazione – e agli assaggi, ma senza votare -, il sindaco Gosetti: «Abbiamo avuto una giuria d’eccezione che si è sicuramente espressa nel miglior modo possibile. Per fortuna non ho dovuto dare il mio giudizio, perchè tutti e dieci i piatti erano di alto livello e sarebbe stato molto difficile».

La decisione della giuria alla fine è arrivata: tra i tanti piatti che hanno raccontato le esperienze dei cibianesi nel mondo, ha vinto quello che ha rappresentato la gioia del ritorno a casa, con i sapori e i prodotti tipici di Cibiana. Sono stati Arturo Zandanel e la moglie Simona i “cuochi” che con il loro “Magna e tasi” – un vero viaggio del gusto tra formaggi, marmellate, polenta, funghi e carne – si sono aggiudicati la “Tovaia piturada” 2023. Per tutti gli altri concorrenti, in ricordo di questa esperienza, il tagliere realizzato e donato dalla falegnameria Al Becalen di Cibiana.

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