Il Comune di Feltre vuole aprire una comunità energetica. E lancia la proposta ai Comuni limitrofi, alle aziende del territorio e anche alle associazioni. «La gestione razionale dell’energia è strategica per lo sviluppo del territorio e intendiamo dare un forte impulso alla produzione locale di energia elettrica da fonti rinnovabili, realizzando nel contempo nel territorio comunale un modello virtuoso con ricadute positive sulla comunità locale, sui servizi erogati ai cittadini e sulle attività economiche locali» fa sapere l’amministrazione.
La risposta agli obiettivi si chiama Cer, comunità energetica rinnovabile. Funziona mettendo in rete la produzione di energia da impianti fotovoltaici di più soggetti, con livelli di produzione e di consumo differenti. Il fine ultimo è l’autoproduzione e l’autonomia energetica, e se c’è un esubero di elettricità prodotta, la si vende alla rete nazionale. È per questo che il Comune di Feltre chiede chi vuole far parte della Cer, che sarà successivamente estesa anche ai singoli cittadini interessati. Lo fa attraverso una manifestazione d’interesse che rimarrà aperta fino al 5 settembre.
Per la realizzazione dell’iniziativa l’amministrazione comunale intende attingere a specifici progetti di finanziamento, tra i quali un bando recentemente pubblicato dalla Fondazione Cariverona.





