Torna AuserFest 2026, la festa che unisce la provincia

Torna AuserFest 2026, la festa che unisce la provincia

Ancora dieci giorni e la macchina dell’Auser si rimette in moto. Il 6 settembre torna l’AuserFest, l’appuntamento annuale che richiama i ventidue circoli della provincia e che, da trentasette anni, rappresenta molto più di una festa: è il momento in cui l’associazione mostra la sua anima, quella fatta di sostegno agli anziani, promozione sociale, educazione permanente e aiuto concreto alle persone più fragili, anche attraverso il trasporto solidale con mezzi attrezzati.

L’edizione 2026 – organizzata dall’Auser provinciale insieme al Circolo di Feltre – quest’anno farà tappa a Seren del Grappa, nell’area attrezzata della Pro Loco di Rasai. Una scelta che non è solo logistica: è un modo per valorizzare luoghi e comunità spesso poco conosciuti, riportandoli al centro della vita associativa.

Una mattinata tra storia e cultura

La giornata si aprirà con una visita al Teatro storico “La Sena” di Feltre, un gioiello che molti bellunesi non hanno mai visto davvero. Una navetta partirà dal parcheggio di Pra del Moro per accompagnare i partecipanti alla scoperta di questo spazio affascinante, dove la storia locale si intreccia con la tradizione teatrale.

Il pranzo, la musica e la comunità

Poi tutti a Rasai, dove la festa entrerà nel vivo. Sul palco si alterneranno interventi delle autorità, dei referenti del volontariato e dei responsabili Auser regionale e provinciale. A fare da colonna sonora ci penserà il “Gruppo fisarmoniche bellunesi”, che accompagnerà il pubblico prima e dopo il pranzo. E il pranzo sarà quello delle grandi occasioni: tre antipasti, poi un secondo “misto” che profuma di tradizione – goulash all’ungherese, schiz, polenta, piselli, patate fritte – con vino, acqua e caffè. Una tavolata che è già di per sé un pezzo di socialità.

La gara di torte e la tombola gigante

Non mancherà la gara di torte, con una giuria pronta a decretare la più buona e la più bella. Un classico che ogni anno scatena creatività e sana competizione tra i circoli.

E poi la mega Tombola Auser, proiettata su grande schermo e arricchita da premi rigorosamente “made in Belluno”: un modo per sostenere il territorio e renderlo protagonista anche nei dettagli.

La sorpresa sul palco: la BiciNetto

Tra le curiosità dell’edizione 2026 ci sarà anche la BiciNetto, l’opera realizzata dalle Socie del Circolo Auser di Pedavena in occasione del passaggio del Giro d’Italia. Un oggetto che racconta manualità, fantasia e spirito di gruppo, e che sarà esposto sul palco per tutta la giornata.

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