Martedì, giorno di bocce: inclusione e sport per gli utenti dei centri diurni

Martedì, giorno di bocce: inclusione e sport per gli utenti dei centri diurni

A Feltre il martedì ha un sapore particolare. Per gli utenti dei centri diurni “Le Casette” e “via Medaglie d’Oro” significa una cosa sola: bocce. Un appuntamento atteso, riconoscibile, quasi rituale, che scandisce la settimana e apre uno spazio di gioco, relazione e crescita.

L’attività nasce da una convenzione tra l’Ulss 1 Dolomiti e l’ASD Mugnai, associazione sportiva dilettantistica affiliata alla Federazione Italiana Bocce, che mette a disposizione il bocciodromo cittadino per circa dieci mesi all’anno. Più di venti persone partecipano con continuità, accompagnate dagli operatori dei centri e dai volontari dell’associazione, fondamentali nell’organizzazione delle sedute: preparano la struttura, sistemano il materiale, garantiscono un ambiente accogliente e sicuro in cui divertirsi, concentrarsi, migliorare.

Il gioco delle bocce diventa così molto più di un’attività ricreativa. È un ponte con il territorio, un’occasione di integrazione sociale, un contesto in cui sviluppare competenze psico‑fisiche e relazionali. Ogni utente è tesserato alla Federazione Italiana Bocce, segno di un percorso che non si limita alla pratica, ma riconosce il valore sportivo e identitario dell’esperienza.

L’Azienda Ulss 1 Dolomiti ringrazia l’ASD Mugnai per una collaborazione che dura da oltre dieci anni e tutti coloro che, settimana dopo settimana, rendono possibile questo appuntamento. Perché l’inclusione passa anche da una corsia di bocce, da un lancio ben riuscito, da un martedì che diventa un momento di comunità.

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