Belluno Kids Festival, tre giorni per riscoprire la città con gli occhi dei bambini

Belluno Kids Festival, tre giorni per riscoprire la città con gli occhi dei bambini

Dall’11 al 13 settembre Belluno torna a mettersi alla loro altezza: quella dei bambini. L’ottava edizione del Belluno Kids Festival, dedicato all’arte e al teatro per le nuove generazioni, sceglie un invito semplice e disarmante: «Dove la città diventa meraviglia». Un messaggio che non chiede di cercare lontano, ma di guardare meglio ciò che abbiamo sotto casa.

«La meraviglia non va importata: è già nei luoghi che abitiamo, nelle persone che incontriamo, nelle cose che rischiamo di non vedere più» spiega il direttore artistico Alessandro Rossi. L’idea è ribaltare la prospettiva: piazze, parchi, musei, chiostri e angoli familiari della città diventano, per qualche ora, spazi nuovi, inattesi, capaci di sorprendere bambini e adulti.

Il festival porta in città tre giorni di teatro, circo, cinema, arte e laboratori pensati per famiglie e piccole generazioni. Ma non si limita a “portare spettacoli”: prova a trasformare Belluno in un grande campo di gioco culturale, dove la scoperta non è un effetto speciale, ma un cambio di sguardo. «La meraviglia è già qui. Basta guardare meglio» è il filo rosso dell’edizione 2026, un invito a rallentare e a lasciarsi guidare dall’infanzia.

Nato nel 2019 da un’intuizione di Rossi e promosso da Atelier Teatro Danza, il Belluno Kids Festival è cresciuto fino a diventare un appuntamento riconosciuto anche fuori provincia. Dal 2022 fa parte della rete ASSITEJ Italia, dedicata al teatro per l’infanzia e la gioventù. Le ultime edizioni hanno registrato tra 2.500 e 3.000 presenze, con oltre venti eventi – quasi tutti gratuiti – disseminati negli spazi pubblici della città. Il progetto 2026 punta a consolidare questo percorso e a rafforzare il ruolo di Belluno come destinazione culturale per le famiglie, un obiettivo che trova già riscontro nell’attenzione della stampa nazionale specializzata.

La città, per tre giorni, diventa palcoscenico. Il programma attraversa luoghi simbolici: dal Parco Città di Bologna al Museo Burel, dal Chiostro di San Pietro al Giardino del Castello, fino a Piazza Duomo e agli altri spazi del centro. Tra gli appuntamenti ci sono l’esperienza immersiva di Officina Oceanografica Sentimentale della Compagnia Samovar, il circo e il teatro fisico di Fuori Età, i piccoli film di Sguardi di Meraviglia, l’installazione collettiva Meravigliamoci, le invenzioni di Gambiarra, il teatro di Un nonno da cortile e il concerto giocoso e surreale Toy Boy degli Jashgawronsky Brothers. Accanto agli spettacoli, laboratori e attività partecipative inviteranno bambini e famiglie a lasciare un segno concreto nella città, costruendo elementi destinati a entrare nell’immaginario del festival.

Resta centrale il tema dell’accessibilità: la maggior parte delle proposte è gratuita e gli eventi a pagamento hanno costi contenuti. Una scelta che conferma la filosofia del Belluno Kids Festival, dove la cultura non è un prodotto da consumare, ma un’esperienza da condividere tra generazioni, tra cittadini e visitatori, tra arte e città.

Il Belluno Kids Festival 2026 si terrà dall’11 al 13 settembre. Informazioni e programma completo sono disponibili su www.bellunokidsfestival.it e sui canali social del festival. Per contatti telefonici: 328‑9666669.

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