Nuovi ponticelli in legno, attraversamenti in pietra, drenaggi, aree di sosta e pannelli informativi. Il Comune di Feltre compie un nuovo passo nella tutela e valorizzazione della Torbiera di Lipoi, una delle aree naturalistiche più preziose del Bellunese. La giunta comunale ha infatti approvato il progetto esecutivo per il miglioramento dell’anello naturalistico che attraversa la zona umida, intervento che rappresenta una delle azioni più importanti del programma “Rigenerazione e valorizzazione della Torbiera di Lipoi”, avviato nel 2021 grazie al sostegno della Fondazione Cariverona.
Si punta così a rendere il percorso più accessibile e sicuro per visitatori, escursionisti e famiglie, senza compromettere il delicato equilibrio ambientale che caratterizza questo habitat protetto. «Parliamo di un ambiente raro, fragile e di grandissimo valore naturalistico, che deve poter essere conosciuto e frequentato senza che questo ne comprometta l’equilibrio», sottolinea il sindaco di Feltre, Viviana Fusaro. «Il progetto nasce proprio da questa attenzione: accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta della torbiera e, allo stesso tempo, proteggere le sue componenti più delicate».
Tra gli interventi più significativi spicca la realizzazione di due ponticelli in legno di castagno per superare i piccoli corsi d’acqua che alimentano la torbiera. Oggi questi punti vengono attraversati tramite guadi informali; con le nuove strutture sarà possibile percorrerli in sicurezza senza entrare direttamente nell’alveo, riducendo così erosione e disturbo dell’ambiente naturale. In altri tratti saranno invece posizionati attraversamenti realizzati con grandi pietre naturali, senza l’utilizzo di cemento o opere murarie, così da mantenere inalterato il deflusso dell’acqua e l’aspetto del paesaggio.
Il progetto interviene anche su una delle criticità più frequenti segnalate dai visitatori: i tratti fangosi e soggetti a ristagni. Alcune porzioni del sentiero saranno sistemate con materiali naturali provenienti da cave locali e saranno realizzati drenaggi sotterranei per migliorare la percorribilità durante tutto l’anno. «Abbiamo scelto soluzioni semplici, leggere e coerenti con il luogo», spiega il vicesindaco Claudio Dalla Palma. «Ponticelli in castagno, pietre reperite sul posto e lavorazioni in gran parte manuali consentiranno di migliorare la fruibilità dell’anello rispettando la morfologia del terreno, il deflusso delle acque e la vegetazione presente».
All’ingresso dell’area sorgerà inoltre una piccola zona di sosta dedicata a chi raggiunge Lipoi in bicicletta, con portabici, stazione per piccole riparazioni e tavolo in legno. Completeranno l’intervento nuovi pannelli informativi dedicati alla fauna, alla flora e alle caratteristiche dell’ecosistema della torbiera.Particolare attenzione sarà riservata alle modalità di esecuzione dei lavori. Non saranno utilizzati mezzi pesanti e il materiale verrà trasportato lungo i sentieri esistenti con attrezzature leggere. I cantieri saranno inoltre programmati evitando i periodi più delicati per la fauna presente nell’area.
La Torbiera di Lipoi è una Zona speciale di conservazione della rete europea Natura 2000 e rappresenta uno degli ambienti umidi più importanti del territorio feltrino. Ospita specie vegetali rare e costituisce un habitat prezioso per numerosi animali e uccelli. Negli ultimi anni il progetto di rigenerazione ha permesso di approfondire lo studio dell’ecosistema, programmare interventi di recupero ambientale e promuovere attività di educazione alla biodiversità rivolte alla cittadinanza e alle scuole. Con il nuovo intervento, il Comune punta ora a rendere la Torbiera di Lipoi sempre più accessibile e conosciuta, mantenendo però intatta la sua caratteristica principale: quella di essere un ecosistema fragile da proteggere e valorizzare con interventi leggeri e rispettosi dell’ambiente.





