Svastiche e bestemmie: blitz fascista alla conferenza Fiab

Svastiche e bestemmie: blitz fascista alla conferenza Fiab

Doveva essere una serata dedicata a racconti di pedalate. Un’altra puntata della rassegna “Pedali e altre storie” organizzata dagli Amici della Bicicletta. Invece l’appuntamento di venerdì sera è stato interrotto bruscamente. Nessun problema di collegamento internet: piuttosto minacce, bestemmie, svastiche e canti fascisti. Tutta colpa di un gruppo di disturbatori che ha deciso di prendere di mira proprio la serata della Fiab di Belluno. 

«La seconda video-serata della rassegna “Pedali e altre storie” dedicata ai ciclo-viaggi è stata interrotta da un blitz mediatico di chiara matrice fascista» denunciano gli Amici della Bicicletta. «I numerosi partecipanti hanno visto comparire sullo schermo svastiche, minacce, bestemmie, parole volgari e disegni osceni, mentre l’audio veniva sopraffatto da bestemmie, insulti, minacce e canti fascisti come “faccetta nera”. Ogni sforzo fatto dalla regia per escludere e tacitare i disturbatori è stato vanificato dal fatto che il gruppo era ben organizzato e le intrusioni erano continue».

Gli organizzatori della serata hanno telefonato subito alla Questura, per tentare di individuare i responsabili e bloccarli. I disturbatori però l’hanno fatta franca, per il momento. E la conferenza si è interrotta prima ancora di cominciare.

Fiab Belluno ha sporto denuncia e sta ora valutando di utilizzare altri sistemi per continuare la rassegna “Pedali e altre storie”. «Intendiamo metterci al riparo da questo esecrabile tipo di violenza mediatica – dicono -. Ma è probabile che il calendario programmato subisca variazioni».

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