Haute Route Dolomites: a Cortina il ciclismo amatoriale e internazionale

 

Da una parte, la serie di eventi ciclistici internazionali amatoriali a tappe. Dall’altra, uno degli storici nel mondo delle due ruote. E nel mezzo, Cortina d’Ampezzo. Haute Route e Colnago hanno stretto un’importante partnership, destinata a far vivere agli appassionati di ciclismo esperienze di altissimo livello. 

La collaborazione tra le due realtà avrà inizio tra poche settimane in Francia, con la Haute Route Ventoux, mentre il prossimo anno gli occhi saranno puntati su Cortina (e Bormio), grazie alla Haute Route Dolomites che andrà in scena dal 31 agosto al 4 settembre. 

«Da sempre abbiamo voluto alzare l’asticella dei nostri obbiettivi e ora siamo estremamente soddisfatti e orgogliosi di aver stretto questa collaborazione con Colnago - afferma Julie Royer Coutts, amministratore delegato di Haute Route -. Siamo convinti che la sinergia tra uno dei marchi più quotati al mondo tra i costruttori di biciclette – nonché partner di team professionistici – e uno degli eventi di riferimento nel ciclismo amatoriale internazionale, porterà a grandi esperienze».

 

Il giorno del Giro del lago: non si corre, ma si può donare

 

Domenica 16 agosto era la data scelta per il Giro del lago di Santa Croce: l'evento non competitivo per podisti e ciclisti che ha come obiettivo la raccolta di fondi per le associazioni Via di Natale di Aviano e Cucchini di Belluno.

Ma, a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, il Giro non si disputerà. Ciononostante, il Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà non si ferma. Non si ferma perché la solidarietà e l’attenzione verso chi soffre non vanno in lockdown. 

Così, in questo fine settimana, apre la propria sede allo sportello del Centro servizi per il volontariato, in piazza papa Luciani a Puos d’Alpago: qui sarà possibile fare una donazione (a partire da 7 euro, cifra corrispondente all’iscrizione) e acquistare la maglietta del Giro del Lago, “special edition” 2020, disegnata da Valentino Villanova.

L’apertura di oggi sarà dalle 8.30 alle 12.30.

Per tutto agosto, inoltre, al municipio di Pieve d'Alpago, negli orari di apertura degli uffici, è visitabile la mostra dei disegni di Valentino Villanova.

Il sostegno al Giro è possibile, fino a fine settembre, anche attraverso una raccolta fondi sulla piattaformawww.produzionidalbasso.com.

 

In sella con Cassani e il gregario di Froome: oggi si corre la 1. Virtual Gran Fondo Sportful

Cast di campioni e volti noti. Tutti davanti a un monitor, ma a pedalare per davvero. Perché oggi si corre. Non sulle strade del Feltrino e delle Dolomiti. Ma sui rulli. È la Gran Fondo Sportful in versione virtuale, 1. edizione. E si corre oggi (domenica 3 maggio), a partire dalle 9, direttamente dalla piattaforma Rouvy.

Sono oltre 600 i ciclisti che pedaleranno. Tra loro anche il ct della Nazionale di ciclismo Davide Cassani, e il gregario di Froome, il siciliano Salvatore Puccio del Team Ineos. Il collegamento con il live streaming dalla pagina Facebook (https://www.facebook.com/endu.net/) comincerà già dalle 8.30 con la presentazione della gara e degli ospiti da casa, chi sui rulli pronto a pedalare e chi comodamente seduto in poltrona.

Si tratta della terza tappa del circuito di granfondo organizzato in collaborazione con Endu, piattaforma che si occupa principalmente della gestione del cronometraggio degli eventi sportivi. La prima ha visto come protagonista la Gf del Gavia con partenza virtuale da Bormio; venerdì scorso la Marcialonga di Predazzo con il passo San Pellegrino; e adesso Feltre, con il Passo Croce d’Aune già toccato quattro volte dal Giro d’Italia e ultima salita storica della Sportful Dolomiti Race; anche se ieri la regia di Endu ha comunicato che “a causa di un problema nelle riprese del video che funge da base del software Rouvy, il percorso della Virtual Sportful Dolomiti Race sarà affrontato in senso contrario a quanto originariamente previsto. Quindi, partenza da Feltre, salita fino al Passo Croce d’Aune e traguardo a Sorriva.

I ciclisti pedaleranno comodamente da casa utilizzando la bicicletta sui rulli e sfruttando la grafica offerta dalla piattaforma Rouvy (https://rouvy.com) che riprodurrà fedelmente la strada, e procederanno a una velocità espressa dalla potenza che useranno nella pedalata sui propri rulli. A fare da cornice alla loro gara ci sarà la cronaca fatta dagli speaker Paolo Mei e Paolo Mutton, voci storiche delle granfondo (soprattutto di quella di Feltre) supportati da una collega Tania Branzanic che farà la traduzione in inglese. Sono infatti una trentina gli stranieri iscritti che rappresentano quindici nazioni diverse. Tra loro anche Hirohisa Yamagouchi, giornalista giapponese che qualche anno fa partecipò alla granfondo reale.

Nello studio virtuale ci saranno ospiti di livello: Renato Di Rocco (presidente della Federazione ciclistica italiana), Davide Cassani (commissario tecnico della Nazionale di ciclismo), Lara Vieceli (professionista per il Team Ceratizit Wnt pro cycling, unica ciclista bellunese rimasta nel mondo del ciclismo professionistico), Marco Saligari (commentatore Rai Sport in moto al Giro d’Italia), Alessio Cremonese (amministratore delegato di Manifattura Valcismon), Ivan Piol (presidente del comitato organizzatore della granfondo, alla sua prima Sportful Dolomiti Race) e una lunga lista di ospiti.

 

Riparte il ciclismo giovanile: subito in fuga il bellunese Edoardo Bolzan

 

di Jacopo Dal Pont

È ripartito il ciclismo giovanile in Veneto anche per le gare in linea. Dopo i tanti mesi di stop e le varie gare a cronometro delle scorse settimane, a Castello Roganzuolo è andato in scena l’ottavo Gran Premio Permac.

Organizzata dalla Ss Sanfiorese, la manifestazione si è aperta sotto un sole cocente con i 115 partenti per la categoria Allievi che si sono battuti su 24 giri di un circuito collinare con l’aggiunta, nelle ultime sei tornate, di un tratto di circa 500 metri in sterrato. È proprio in questo punto che il vicentino Matteo Scalco ha sferrato l’attacco che gli ha permesso di arrivare sul traguardo a braccia alzate, dopo un’ora e mezza di corsa e 58,8 km percorsi a una media di 38,6 km/h, cogliendo la seconda vittoria stagionale. Il portacolori del Fox Team ha affrontato in solitaria gli ultimi tre giri e mezzo del percorso (circa 10 km) conservando un vantaggio di 25 secondi su un gruppo di appena 20 corridori, regolato in volata da Alessio Delle Vedove (U.C. Mirano) davanti a Leonardo Vardanega (Termopiave Valcavasia) che ha completato il podio.

Presenti anche alcuni bellunesi fra cui Edoardo Bolzan (GS Winnerbike), protagonista di un attacco in solitaria annullato proprio dal vincitore. Prima gara in linea post Covid-19 caratterizzata dal forte caldo (34/35°C per tutta la durata della competizione) e dall’assenza totale di pubblico sul percorso, rispettando in pieno le misure anti-contagio. Era stato infatti emanato un comunicato, che impediva di avvicinarsi al tracciato a chiunque non facesse parte dello staff delle diverse squadre. Come se non bastasse, l’organizzazione si è preoccupata di distribuire per tutte le case poste attorno al percorso un avviso che vietava alle famiglie residenti di provocare assembramenti, garantendo così il pieno successo dell’evento. 

 

La ciclista dei record fa tappa alla Sportful Dolomiti Race di Feltre

 

La record-woman Paola Gianotti  abbraccia la Sportful Dolomiti Race di Feltre. Come l’anno scorso, la ciclista più veloce al mondo ad aver circumnavigato il globo in bici, doveva completare il suo personale Giro d’Italia. Ma ora, vista l’emergenza, si è costruita un Giro virtuale da pedalare a casa sui rulli, collegandosi in diretta Facebook ogni giorno per due ore: 20 giorni, 20 tappe per 20 regioni italiane, 40 ospiti (campioni e personaggi del ciclismo). Un’occasione per presentare comunque il territorio attraversato dalla corsa rosa. E per promuovere la sua campagna legata alla sicurezza dei ciclisti, oltre all’importanza di mantenere il metro e mezzo di distanza quando le auto superano le biciclette.

«Voglio rendere omaggio al nostro Paese con questa pedalata simbolica, in cui ogni giorno si racconta una regione italiana - ha spiegato Paola -. Le salite più significative, i percorsi cicloturistici, le ricette e tanti ospiti, campioni e giornalisti prenderanno parte a questo giro virtuale. Del Bellunese ho ben impresse le cartoline di paesaggi incredibili».

Ivan Piol, ospite della tappa e regista della Sportful, ha raccontato l’annullamento della granfondo e della 24h, del successo inatteso della versione virtuale del 3 maggio scorso. «Un prodotto che vogliamo riproporre durante l’inverno, diviso in 4 tappe affinché tutti possano provare e divertirsi - ha spiegato Piol -. Se venite sulle Dolomiti Bellunesi ogni giorno scoprirete un panorama nuovo e salite stupende da affrontare in bicicletta». 

 

La Sportful Dolomiti Race sui rulli: c’è anche il ct azzurro Davide Cassani

 

Virtuale? Sì, ma anche speciale. Come gli ospiti che arricchiranno questa particolarissima edizione della Sportful Dolomiti Race: la numero 26.

Un’edizione che si correrà da casa, sui rulli, domenica 3 maggio, a partire dalle 9 del mattino. Ad accompagnare la gara, non mancherà un studio virtuale con diversi ospiti di primissimo rilievo, pronti a pedalare, ma anche a commentare la prova.

Fra loro spicca Davide Cassani, commissario tecnico della Nazionale azzurra di ciclismo. Senza considerare Renato Di Rocco, presidente della Federazione ciclistica italiana, Lara Vieceli, unica bellunese rimasta nel mondo del ciclismo professionistico, il giornalista del Tg2 Piergiorgio Giacovazzo, l’amministratore delegato di Manifattura Valcismon, Alessio Cremonese.

E Ivan Piol, presidente del comitato organizzatore dell’evento: «Questa è la prova che, malgrado l’annullamento della granfondo, non ci siamo fermati. Continuiamo a lavorare per offrire qualcosa ai nostri iscritti: non aspettiamo che arrivi giugno 2021 per promuovere il nostro bellissimo territorio. Vogliamo far vivere le emozioni della granfondo anche in modo diverso, sicuramente innovativo. Ed è solo il preludio a nuove esperienze organizzative».

Nello specifico, verrà proposto il tratto più significativo del tracciato: l’ultima salita da Ponte Oltra a Passo Croce d’Aune, per 11,5 km con pendenze che raggiungono il 16 per cento. È il tratto che spesso ha deciso il podio finale della Sportful Dolomiti Race e, nel 2019, anche la tappa del Giro d’Italia. Poi il gruppo scenderà verso Pedavena, proseguirà con la strada dei Colli di Murle e verso l’ultimo, immancabile dente di via Mezzaterra: 450 metri di pura sofferenza per tagliare l’ambito traguardo.

Le iscrizioni al circuito sono aperte fino alle 18 di domani (giovedì 30 aprile): https://www.endu.net/it/events/virtual-gf-sportful-dolomiti-race/entry.

 

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