La prima auto è transitata attorno poco dopo le 15.30. Ieri (22 aprile) il ponte della Veneggia è stato riaperto. Si sono conclusi i lavori e la viabilità in zona è tornata alla normalità. Un’ottima notizia per tutta la città di Belluno, viste le difficoltà che si erano create con il ponte chiuso, durante il cantiere.
«Questo pomeriggio, in questo momento, il ponte della Veneggia sul Rio Cusighe viene aperto al traffico veicolare e ripristinata la regolare viabilità ante intervento» ha detto ieri durante il consiglio comunale il sindaco Oscar De Pellegrin. «La viabilità ciclo pedonale verrà aperta sulla passerella appena effettuato il collaudo, previsto a breve».
IL PERCORSO
I lavori erano stati consegnati all’impresa il 7 dicembre 2023 e subito sospesi le festività natalizie. I lavori erano cominciati a tutti gli effetti solo il 5 febbraio con la chiusura del traffico e la predisposizione di una nuova viabilità alternativa.
«Non ci sono state sospensione effettive di cantiere, ma le condizioni meteo di febbraio e di marzo hanno determinato l’impossibilità di eseguire tutte quelle lavorazioni che richiedevano buone temperature e un meteo favorevole al consolidamento delle due spalle di destra e di sinistra dove sono stati inseriti numerosi micro pali, dove è stata agganciata e posata una passerella in acciaio, realizzate le armature dei parapetti e gettato il calcestruzzo, collante tra tutte le lavorazioni, con tempi di maturazione variabili tra i 10 e i 28 giorni» ha spiegato il sindaco.
Il meteo, dunque, non ha favorito il rispetto della scadenza inizialmente stabilita a fine marzo, per questo motivo è stata emessa una proroga all’ordinanza di chiusura con termine a fine aprile. Ieri però il ponte ha riaperto, con una settimana di anticipo sulla nuova scadenza.
«Pur avendo adottato tutte le necessarie azioni per limitare al massimo i disagi, ringraziamo i cittadini, le attività commerciali e di servizio per aver collaborato in questi due mesi e mezzo di chiusura alla realizzazione di un’opera non più rinviabile, sostenendo i naturali disagi che un simile cantiere porta con sé» ha detto il sindaco. «Un ringraziamento viene rivolto anche al personale dell’Ufficio Tecnico e del settore delle Manutenzioni oltre che alla Polizia locale per l’assistenza effettuata in queste settimane».





