Anche la Consulta giovani alla Giornata delle Forze armate

Anche la Consulta giovani alla Giornata delle Forze armate

Protagonisti nel presente, primi attori del futuro. E interpreti di un passato da scoprire. I ragazzi di oggi non rimangono a guardare. Tantomeno quelli dell’Alpago: la Consulta giovani, infatti, ha preso parte alla Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, istituita nel 1919 per commemorare la vittoria italiana nella Prima guerra mondiale.

La ricorrenza è stata celebrata anche a Tambre: «Un bellissimo momento – afferma il presidente della Consulta, Ildo Peterle – in cui abbiamo imparato un po’ di storia d’Italia. Per noi giovani è importante ricevere il messaggio dell’unità nazionale e portarlo avanti, in modo da essere cittadini più consapevoli nel futuro. Ringraziamo quindi il Comune di Tambre per l’invito, le autorità e i cittadini che ci hanno accompagnati nonostante il maltempo. È stata una festa piena di significato. A questo proposito, grazie all’intervento del vice presidente Dylan Bortoluzzi e del consigliere Nicola Fullin, ci siamo soffermati sui testi letterari di D’Annunzio e sulle Lettere dal fronte, in modo da capire cosa sia stata la Grande guerra per i giovani di allora».

Non nasconde la sua soddisfazione l’assessora alla Cultura e al Sociale, Lucia Della Libera: «Mi soffermo sulla preziosa testimonianza dei ragazzi della Consulta. Sono dell’idea che i giovani vadano coinvolti sempre: non possono mancare nelle manifestazioni importanti. Poiché hanno il compito e il dovere di tramandare alle nuove generazioni la storia, dobbiamo spronarli a mettersi in gioco anche su temi che non hanno vissuto in prima persona. Solo con la conoscenza del passato saranno i veri costruttori del futuro».

L’assessore Della Libera pone poi l’accento sulla Giornata delle Forze armate: «È necessario dare seguito alle petizioni delle varie associazioni d’arma, oltre che dei singoli cittadini, e ripristinare il 4 novembre come festa nazionale. La storia della nostra amata Italia non può e non deve essere dimenticata». Tornando all’evento di Tambre, la messa è stata celebrata da don Ezio Del Favero e animata dal coro Monte Dolada. Molte anche le autorità presenti, come il sindaco e presidente dell’Unione montana Alpago Oscar Facchin, il parlamentare Luca De Carlo, il senatore Paolo Saviane e l’assessore regionale Gianpaolo Bottacin. Senza dimenticare l’avvocato Nicola Stefani, voce per eccellenza delle adunate alpine, il gruppo Ana Tambre e la Fanfara alpina di Borsoi.

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