Sperti, trovato l’accordo: convitto e polo educativo continueranno l’attività

Sperti, trovato l’accordo: convitto e polo educativo continueranno l’attività

Lo storico Istituto Sperti continuerà ad accogliere studenti anche nel prossimo anno scolastico. Dopo settimane di incertezza, è stato trovato l’accordo che permetterà alla cooperativa Kairos di proseguire la gestione del Polo Educativo e del Convitto, scongiurando il rischio di chiusura annunciato nei mesi scorsi a causa dell’impennata dei costi energetici.

La soluzione è arrivata al termine del tavolo di concertazione promosso dal sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin. Determinante il sostegno economico garantito da Provincia di Belluno e Consorzio BIM Piave, che metteranno a disposizione 80 mila euro per l’anno scolastico 2026-2027. A questo si aggiunge la disponibilità dell’Opera San Martino, espressione della Diocesi di Belluno-Feltre, che ha rivisto le condizioni per la concessione dell’immobile.

L’intesa consentirà così di mantenere aperto uno dei principali punti di riferimento educativi della città. Il convitto continuerà a ospitare una quarantina di studenti – circa trenta ragazze e dieci ragazzi – provenienti da tutta la provincia e anche da altri territori del Veneto grazie alla collaborazione con l’ITS Academy Veneto. Restano ancora alcuni posti disponibili per il prossimo anno scolastico.

Accanto al servizio residenziale proseguiranno anche tutte le attività del Polo Educativo: il doposcuola rivolto agli studenti dalla scuola primaria alle superiori, lo Sportello d’Ascolto per gli adolescenti e il Laboratorio dell’Apprendimento, dedicato agli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento e a chi necessita di un sostegno personalizzato nello studio.

«Siamo soddisfatti dell’accordo raggiunto e ringraziamo tutte le parti coinvolte per aver ascoltato le nostre esigenze», commenta il presidente della cooperativa Kairos, Alessandro Capponi. «I costi energetici e gli aumenti contrattuali continuano a pesare in modo significativo, ma faremo la nostra parte attraverso una riorganizzazione interna e un’ottimizzazione dei rapporti con i fornitori, senza ridurre la qualità dei servizi. Lo Sperti non è soltanto un convitto: è un presidio educativo che accompagna tanti giovani del territorio, anche quelli che vivono situazioni di particolare fragilità».

Soddisfazione anche da parte del presidente della Provincia, Marco Staunovo Polacco, che sottolinea come il contributo pubblico servirà a sostenere direttamente le famiglie attraverso il contenimento delle rette e a garantire la continuità dei servizi educativi.

Sulla stessa linea il Consorzio BIM Piave. «Da sempre sosteniamo iniziative che rispondono ai bisogni delle comunità – evidenzia la consigliera Serenella Bogana –. Questo accordo permette agli studenti di proseguire il proprio percorso scolastico e offre un aiuto concreto alle famiglie. È la dimostrazione che la collaborazione tra enti può produrre risultati importanti per il territorio».

Per Belluno si chiude così positivamente una vicenda che aveva destato forte preoccupazione tra studenti, genitori e operatori del settore. Lo Sperti potrà continuare a svolgere il proprio ruolo di convitto e polo educativo, mantenendo viva una realtà che rappresenta da anni un punto di riferimento per la formazione e l’accoglienza dei giovani della provincia.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto