Sabato prossimo (25 giugno) alla Casa dei Beni Comuni nella vecchia Caserma Piave, si parlerà di disarmo. Nessun ossimoro: il coordinamento provinciale “Pace & Disarmo” organizza per le 18 un momento di riflessione.
«Vogliamo dare voce a chi ha da sempre lavorato e lavora per la pace nella convinzione che le armi siano il problema e non la soluzione» spiegano gli organizzatori.
L’introduzione sarà a cura del coordinamento “Pace & Disarmo” e centrata sulle finalità dell’iniziativa; la Casa dei Beni Comuni poi spiegherà come un caserma sia potuta diventare uno spazio per la cooperazione e la condivisione. Seguiranno gli interventi e i banchetti informativi di alcune realtà bellunesi come Emergency, Samarcanda, Cgil, Gruppi Insieme si può e il Git di Banca etica.
Nella seconda parte della serata il messaggio nonviolento verrà comunicato attraverso la musica degli Al tei (Andrea da Cortà e Sandro Del Duca); i ritmi e le melodie di Soukaina Bahenni, Alex Diegoli e Sandro Del Duca; le parole e le musiche di Valentina De March e del Coro della Casa dei Beni Comuni. I gruppi il Gabbiano e Voci di passaggio si inframmezzeranno interpretando testi scelti della tradizione pacifista nazionale e internazionale.
Durante tutta la serata la Beeink serigrafia riprodurrà il logo della manifestazione a chiunque desidera portarsi da casa una t-shirt da indossare con il messaggio pacifista.
Informazioni: pacedisarmobelluno@gmail.com





