La sezione del Soroptimist International Club di Belluno-Feltre ha un nuovo volto: quello della professoressa Maria Grazia Passuello, che subentra a Nadia Della Vecchia.
Il passaggio di consegne è stato sancito lo scorso 14 dicembre, con la celebrazione del Soroptimist Day, nella suggestiva cornice di Villa Carpenada, a conclusione della 16 giorni di attivismo che vede tutte le socie impegnate nella sensibilizzazione e realizzazione di iniziative volte a dire no alla violenza contro le donne.
La presidente uscente Della Vecchia ha ringraziato tutte le socie per il lavoro svolto, il sostegno e l’impegno profuso nella realizzazione di service e progetti nazionali, nonostante il biennio difficile tormentato dalla pandemia.
Ora spetterà a Passuello il compito di guidare il Club per il biennio 2023-2025. La nuova presidente durante la serata ha ricordato Violet Richardson, imprenditrice e sportiva californiana fondatrice del Soroptimist che 101 anni fa riunì 80 donne e dopo una lunga serie di confronti e dibattiti stabilì le basi del club: quality, armony e service (qualità, armonia e servizio). Passuello ha annunciato che farà suoi questi principi per realizzare o continuare, con la collaborazione di tutte le socie, i progetti nazionali e i service del club.
Un momento dunque di ritrovo e incontro, quello del 14 dicembre, per le socie del club.
Ospite d’onore dell’evento è stata Luciana Grillo, figura di spicco nel Soroptimist nazionale, che ha ricoperto e tuttora ricopre diverse cariche nell’Unione ed è referente di progetti nazionali, per ultimo “Advisoring con attenzione a Wikipedia e Archivi”. Nel corso della serata ha intrattenuto i partecipanti presentando il suo ultimo libro, dal titolo “Insalata mista di pranzi e ricordi”, i cui diritti d’autore sono interamente devoluti ai missionari francescani che si occupano dell’istruzione dei bambini in Madagascar.
La serata, trascorsa in un clima di serenità, ha visto anche la presentazione di due nuove socie: la giornalista Luisa Venturin e Silvia Dal Pont, odontoiatra. Due figure di alta professionalità che integrano un già nutrito numero di socie qualificate e motivate in un’unica mission: sostenere il potenziale individuale e collettivo delle donne.





