I fratelli Gianangelo e Silvio Sperti e la Schiara; un binomio che ha segnato la storia alpinistica della montagna di Belluno, testimoniato dalla presenza di un bivacco strategico e da una ferrata fra le più accattivanti del panorama dolomitico.
Proprio ai fratelli Sperti è dedicato l’incontro che si svolgerà venerdì 23 agosto alle ore 20,30 nella sala parrocchiale di Cavarzano. A organizzarlo è la sezione del Club alpino italiano di Belluno ma, considerata l’originale importanza storica dell’iniziativa, sono molteplici gli enti che hanno concorso a patrocinarla: dal Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi alla Fondazione Angelini, dalla Provincia di Belluno al Comune di Belluno.
Nel corso della serata sarà rivisitata l’attività alpinistica dei due fratelli Sperti nel corso della prima metà degli anni ’20 del secolo scorso. E assieme alle molte vie di roccia aperte o ripetute, lungo una delle quali è stata realizzata la ferrata che porta il loro nome, sarà ricostruita l’attività esplorativa soprattutto sulla Schiara e sui monti di Zoldo, che ha annoverato Silvio fra i più fedeli collaboratori del professor Giovanni Angelini che proprio in quegli anni era impegnato con il dottor Antonio Berti nella stesura della storica Guida dei Monti d’Italia dedicata alle Dolomiti Orientali.
Ma, attraverso le testimonianze di alcuni discendenti della famiglia Sperti, saranno rivisitate anche le figure umane di Gianangelo, laureatosi in ingegneria e poi trasferito a Firenze, e di Silvio che, dopo essersi laureato in giurisprudenza, si è ammalato di tubercolosi ed è morto a soli 29 anni, nel 1932. Nel corso della serata emergerà anche la figura del padre Vittorio Sperti e della sua amicizia con Feliciano Vinanti, fondatore nel 1891 della Sezione del Cai di Belluno.





