Ottantamila euro per sistemare sentieri e strade forestali del Parco naturale regionale delle Dolomiti d’Ampezzo danneggiati dal maltempo e dagli eventi alluvionali. È il contributo proposto dalla Giunta regionale del Veneto a favore delle Regole d’Ampezzo, ente gestore del Parco. Le risorse rientrano nel riparto di 150mila euro complessivamente destinati ai Parchi regionali per il 2026. Il provvedimento dovrà ora passare al vaglio della competente Commissione consiliare.
Tre gli interventi previsti, per un costo complessivo di 90mila euro. Il primo interessa la strada forestale tra Sant’Uberto e Podestagno, dove la struttura in legno che sostiene la viabilità sarà sostituita da un’opera in terra armata e sarà ripristinato il parapetto. Un secondo cantiere riguarderà invece la Felizon-Pian de Loa, uno degli accessi al Parco: è previsto un primo stralcio della ripavimentazione della strada, frequentata anche da persone con difficoltà di deambulazione. Infine si interverrà sul sentiero 222 Rudavoi-Forcella Popena, danneggiato dall’erosione provocata dalle ripetute precipitazioni alluvionali. Degli 90mila euro necessari, 80mila dovrebbero dunque arrivare dalla Regione, mentre i restanti 10mila saranno sostenuti dal soggetto gestore. «La montagna bellunese ha bisogno di interventi che ne tutelino il patrimonio naturale mantenendo accessibili i suoi percorsi», sottolinea l’assessore regionale alla Montagna Dario Bond. «Gli eventi meteo degli ultimi anni hanno lasciato segni evidenti anche sulla rete sentieristica e sulla viabilità forestale. Il finanziamento regionale è perciò fondamentale per prevenire criticità e salvaguardare un territorio già fragile». Bond richiama infine il ruolo delle Regole d’Ampezzo nella gestione del patrimonio ambientale: «La cura della montagna non si esaurisce nell’emergenza ma richiede una continua collaborazione con chi vive il territorio». L’obiettivo, conclude l’assessore, è preservare la qualità dei luoghi tanto per il territorio quanto per chi lo frequenta come turista.





