Dopo aver vinto la Sportful Dolomiti Race, il romagnolo Manuel Senni (team Crainox) torna nel Bellunese e fa sua anche la Granfondo del Dragone: gara con partenza dalla centralissima piazza dei Martiri e arrivo sul Nevegàl davanti all’Hotel Olivier. Una vittoria netta: la vera battaglia è stata per il secondo e terzo posto, andati rispettivamente al trentino Patrik Facchini (Team Seldom Garda) giunto 45″ dopo il vincitore. e al milanese Paolo Castelnovo (Team Filtri) a 1’45”.
Tornando a Senni, non solo ha vinto alla media dei 34km/h, ma anche migliorato di quasi 10′ il tempo registrato nell’edizione dell’anno scorso chiudendo in 3h25’12”.
«È una granfondo molto bella – ha commentato al traguardo – mi diverto sempre parecchio a pedalare in questi bellissimi posti. Il percorso è suggestivo e il contorno con il pasta party sul Nevegàl mi piace molto. Con 5 gran premi della montagna, la fatica non manca: il dislivello importante la rende perfetta per gli scalatori».
Tra le donne gara in solitaria per la giovanissima slovena Erika Jesenjo (New Molini Dolo), che chiude la granfondo in 3h50’, davanti a due veterane: la bresciana Maria Elena Palmisano (Garda Scott) e la modenese Sonia Passutti (Team Staweld). «Non è la mia prima granfondo, ma non avevo mai pedalato a Belluno – ha raccontato Erika -. Bella gara, impegnativa: le salite erano splendide».
Al via anche il professionista Andrea Pietrobon del Team Eolo Kometa che ha approfittato per pedalare con papà Renato e, dopo l’arrivo, ha allungato il percorso di una quarantina di km per concludere il suo programma di allenamento in vista dei prossimi impegni: «Sarò al via al Giro di Slovacchia. La mia stagione è partita in ritardo, ma la squadra ha avuto fiducia in me e mi ha fatto correre molto: alla fine è stato un buon anno. Mi sento in forma e voglio portare a casa qualche risultato di rilievo».





