La 24h Feltre Connection accende i riflettori: Francesca Lollobrigida, doppio oro olimpico a Milano‑Cortina, sarà la madrina ufficiale della 24ª edizione. La campionessa del pattinaggio di velocità arriverà a Feltre il 12 giugno, portando con sé un palmarès che la rende la pattinatrice italiana più vincente nella storia dei Giochi invernali.
A Milano‑Cortina firmò il primo oro azzurro dei Giochi, nei 3.000 metri, con record olimpico (3:54.28) proprio nel giorno del suo 35° compleanno. Cinque giorni dopo si ripeté nei 5.000 metri, stabilendo il nuovo record italiano (6’46”17) e confermando la sua supremazia mondiale nella distanza. Un’atleta totale, cresciuta sui pattini a rotelle a 14 mesi insieme al padre, capace di conquistare 9 titoli mondiali prima di passare al ghiaccio nel 2006. E con una curiosità di famiglia: il nonno era fratello dell’attrice Gina Lollobrigida.
«La 24 ore parla ai giovani e lei è un esempio straordinario di sportiva che sa coniugare carriera e famiglia» commenta Ivan Piol, presidente del comitato organizzatore. «Siamo orgogliosi di averla come madrina: siamo certi che avrà molti aneddoti da condividere».
La presenza di Lollobrigida arricchisce un’edizione che avrà un vero sapore olimpico. Tra i team iscritti figurano infatti gli atleti del Team FISG Speed Skating – Andrea Giovannini, Michele Malfatti, Davide Ghiotto, Riccardo Lorello – e quelli del Team Rudy Project – Arianna Sighel, Elisa Confortola, Pietro Sighel, Thomas Natalini – per un totale di 13 medaglie olimpiche già confermate. Altre se ne aggiungeranno nei prossimi giorni, trasformando il circuito attorno alle mura storiche in un autentico villaggio olimpico.
La 24h Feltre Connection conferma numeri imponenti: 93 squadre, 12 atleti ciascuna, per un totale di 1.116 ciclisti che si daranno il cambio per 24 ore sul tracciato di 1.850 metri. Il 75% dei team arriva da fuori provincia e il 30% da fuori Veneto, con presenze da Lazio, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Trentino, Friuli e da diversi Paesi europei: Francia, Germania, Austria, Gran Bretagna, Slovacchia, Polonia.





