Scoperto il deposito dei ladri, i carabinieri sequestrano refurtiva per oltre 20mila euro

Scoperto il deposito dei ladri, i carabinieri sequestrano refurtiva per oltre 20mila euro

Macchine agricole, decespugliatori, ma anche scarponi, cemento, corde da montagna e migliaia di litri di gasolio. Una vera e propria “santabarbara” quella ritrovata dai carabinieri di Feltre, che hanno scoperto il deposito dei ladri. Al termine di una lunga indagine, i militari hanno trovato il luogo in cui era stata stipata la refurtiva dei colpi messi a segno nel Feltrino e nei territori limitrofi nel corso degli ultimi mesi. Un valore complessivo che supera i 20mila euro.

Da mesi i carabinieri erano sulle tracce degli autori dei furti commessi sul territorio provinciale e la fitta rete di controlli aveva consentito, alcune settimane fa, di bloccare un’autovettura sospetta. Il fiuto degli uomini dell’Arma non si era sbagliato: su quell’auto si stavano allontanando, dopo una ennesima azione criminosa, proprio i ladri che per mesi hanno imperversato in provincia. 

I carabinieri se ne sono resi conto subito: dopo aver intimato l’alt al veicolo, erano stati bloccati da una pericolosa manovra del conducente che aveva sganciato il carrello posteriore per consentire ai complici di darsi alla fuga. Inevitabile l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale, ma l’operazione ha consentito anche di recuperare attrezzatura agricola e altri oggetti provento di furto. 

Le indagini sono poi proseguite intensamente fino a giovedì (3 maggio) quando, su delega della Procura della Repubblica di Belluno, i carabinieri hanno eseguito numerose perquisizioni nel Bellunese e anche in comuni delle province di Treviso e Vicenza, a carico di tre soggetti ritenuti collegati ai furti commessi negli scorsi mesi. L’operazione ha consentito di rinvenire centinaia di materiali, tra attrezzatura agricola, macchinari, gruppi elettrogeni ma anche corde da montagna, scarponi, cemento e migliaia di litri di gasolio. 

Gli accertamenti hanno consentito di ricondurre l’ingente refurtiva sequestrata ad almeno 13 furti commessi in provincia da luglio 2022 fino ad aprile 2023 a danno di aziende agricole, casere o officine. Le indagini sono ancora in corso perché si ipotizza che molta parte della refurtiva rinvenuta sia collegata a furti che non sono stati mai denunciati. I militari dell’Arma stanno ora catalogando tutto il materiale sequestrato, il cui valore supera i 20.000 euro, ricostruendone la provenienza per identificare i proprietari. 

I carabinieri di Feltre sono a disposizione di chiunque voglia fornire eventuali indicazioni o informazioni, oppure ritenga di poter rinvenire materiali di sua proprietà tra la refurtiva recuperata.

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