Un’escursione panoramica, lungo lo splendido sentiero “Viel del pan” in Val di Fassa, assieme alla compagna di una vita. Doveva essere una giornata di relax. Invece, per Franco Gelain, 67 anni, storico giardiniere “artista” del Comune di Belluno, si è trasformata in tragedia.
A un certo punto del percorso l’uomo è scivolato ed è caduto per circa 150 metri lungo il pendio erboso molto ripido che costeggia il sentiero, riportando ferite gravissime. La chiamata al numero unico per le emergenze 112 è arrivata verso le 16 di ieri pomeriggio da un testimone che ha assistito all’incidente. Il coordinatore dell’Area operativa Trentino settentrionale del Soccorso alpino e speleologico ha chiesto l’intervento dell’elicottero che ha sbarcato sul posto in hovering il tecnico di elisoccorso e l’equipe sanitaria.
Per Gelain, però, non c’era già più nulla da fare. Troppo gravi le ferite riportate nella caduta. Il medico così non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Dopo il nullaosta delle autorità, la salma è stata recuperata a bordo dell’elicottero con il supporto di due operatori della stazione Alta Fassa ed è stata trasferita alla camera mortuaria di Canazei.
Franco Gelain era un nome noto a Belluno. Per 30 anni ha curato personalmente le aree verdi del comune, prima di raggiungere la meritata pensione a fine 2018. Dotato di una vivace vena artistica, di lui resterà il ricordo delle splendide creazioni che sapeva realizzare con forbici e cesoie: animali colorati e fantastici che animavano i giardini di Piazza dei Martiri. Ma Gelain era anche un sagace umorista, capace di ridere e far pensare sul mondo che lo circondava con le vignette che realizzava personalmente. Lascia la moglie Franca, impiegata al Comune di Limana, e i figli Valentina e Stefano.





