Santa Giustina, il sindaco Minella: “Nessuno deve sentirsi solo”

Santa Giustina, il sindaco Minella: “Nessuno deve sentirsi solo”

Un intervento che va oltre la cronaca e diventa un messaggio alla comunità. Dopo l’operazione condotta dai Carabinieri di Santa Giustina insieme alla Procura, ai servizi socio-assistenziali e ad alcune persone vicine alla famiglia coinvolta, il sindaco Ivan Minella interviene con una riflessione che parla di fragilità, responsabilità collettiva e capacità del territorio di proteggere chi è più vulnerabile.

Il riferimento è alla situazione di due fratelli ultraottantenni, privi di una rete familiare e alle prese con gravi difficoltà psico-fisiche. Una vicenda che, sottolinea Minella, dimostra quanto sia decisiva la capacità di fare rete quando emergono segnali di isolamento o disagio. «Questa attività rappresenta un esempio concreto di come una comunità possa proteggere i propri cittadini più vulnerabili», scrive il sindaco, ricordando che saranno gli organi competenti ad accertare eventuali responsabilità, ma che il valore dell’intervento sta nella tempestività e nella collaborazione tra istituzioni e cittadini.

Minella allarga poi lo sguardo e si rivolge direttamente alle famiglie, agli anziani e a chi vive situazioni di solitudine o malattia. Ricorda che sul territorio esiste una rete di prossimità fatta di Carabinieri, servizi sociali, Comune, operatori sanitari e volontari, una rete che ogni giorno lavora per intercettare il disagio e prevenire possibili abusi. Da qui l’invito a non ignorare segnali che possono sembrare piccoli ma che spesso anticipano situazioni più complesse: cambiamenti improvvisi nelle abitudini, difficoltà nella gestione delle attività quotidiane, problemi economici o comportamenti che destano preoccupazione.

«La sicurezza di una comunità non dipende soltanto dall’azione delle Forze dell’Ordine, ma anche dalla capacità di ciascuno di noi di accorgerci di chi ci vive accanto», sottolinea il sindaco. Santa Giustina, ricorda Minella, è sempre stata una comunità attenta e solidale, e questa vicenda lo conferma: la collaborazione tra cittadini, servizi territoriali e istituzioni può diventare lo strumento più efficace di prevenzione e tutela sociale.

Il Comune rinnova il proprio ringraziamento all’Arma dei Carabinieri, ai servizi socio-assistenziali e a tutte le persone che, con senso civico, hanno contribuito a far emergere una situazione che meritava attenzione. E il messaggio finale del sindaco è semplice e diretto: «Nessuno deve sentirsi solo. Le istituzioni del territorio ci sono e continueranno a esserci».

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